Lea, Stato-Regioni verso l’intesa, ma serve un tavolo di monitoraggio

Lea, Stato-Regioni verso l’intesa, ma serve un tavolo di monitoraggio

Roma, 7 settembre – La valutazione del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri concernente l’aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza (Lea) in sanità sarà il piatto forte della seduta della Conferenza delle Regioni che il presidente Stefano Bonaccini ha convocato per una seduta straordinaria che si terrà oggi a Roma alle 11. L’incontro dovrà pronunciarsi sul provvedimento ai fini dell’intesa da esprimere in Conferenza Stato-Regioni, prevista sempre per oggi nel primo pomeriggio.

Un’intesa che dovrebbe arrivare, anche se condizionata all”istituzione di un tavolo di monitoraggio in grado di garantirne un”applicazione uniforme in tutta Italia, almeno secondo quanto dichiara all’agenzia Public Policy Antonio Saitta (nella foto), coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni.
“L”intenzione è di andare avanti sui Lea ma vogliamo attrezzarci per fare in modo che questo percorso accidentato non si fermi più dietro questioni burocratiche” ha spiegato ieri Saitta al termine della riunione della Commissione Salute. “Chiediamo l”istituzione di un tavolo di  monitoraggio che sia in grado di poter garantire l’applicazione uniforme dei nuovi Lea in tutta Italia”.
Il tavolo – che nelle intenzioni delle Regioni dovrebbe essere composto da rappresentanti regionali, del ministero della Salute e del Mef –  dovrà occuparsi, tra le altre cose, di effettuare una valutazione attenta sui costi effettivi dei nuovi Lea e dovrà avere la possibilità di apportare eventuali modifiche.
Credo che domani (oggi per chi legge, NdR) daremo l’intesa – ha poi concluso Saitta – ma chiediamo immediatamente, dal momento della firma del decreto, l”apertura del tavolo che dovrà servire per assumere decisioni”.

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