Mancata aderenza a terapia insulinica, premiato a Siviglia studio della Sifac

Mancata aderenza a terapia insulinica, premiato a Siviglia studio della Sifac

Roma, 28 settembre – Uno studio osservazionale sulla somministrazione della terapia insulinica, condotto dalla Società italiana di farmacia clinica (Sifac), in collaborazione con diverse Asl, ospedali e farmacie di comunità sul territorio italiano,  si è aggiudicato il premio come miglior poster  al XXXII Congresso internazionale della Società Farmaceutica del Mediterraneo Latino, svoltosi a Siviglia  a metà settembre.
Dallo studio è emerso che il 44% dei pazienti diabetici cronici non effettuano la somministrazione dell’insulina basale ogni giorno alla stessa ora e il 25% non la effettua almeno una volta al giorno. Non va meglio a livello ospedaliero dove appena il 3% degli infermieri riesce a somministrare sempre mezzora prima del pasto l’insulina umana regolare rapida sottocute, e solo il 24% somministra l’insulina ad azione prolungata sempre alla stessa ora.
Lo studio è stato condotto con un questionario anonimo su 545 pazienti diabetici cronici – o tramite loro assistenti – trattati con insulina ad azione prolungata somministrata una volta al giorno e afferenti alle farmacie comunitarie italiane. Parallelamente, sono stati intervistati 242 infermieri ospedalieri che somministrano l’insulina ad azione rapida e ad azione prolungata (in regime basal bolus) ai pazienti iperglicemici ricoverati.

La ricerca ha coinvolto due ospedali universitari, due Servizi farmaceutici delle Asl e 15 farmacie di comunità in Italia con l’obiettivo di valutare l’aderenza alle raccomandazioni sui tempi di somministrazione della terapia insulinica nei pazienti diabetici.

“I risultati dello studio mostrano una scarsa aderenza alla terapia insulinica”  spiega Corrado Giua, presidente della Sifac “le cui principali cause sono da attribuirsi in ospedale alla complessità assistenziale dei pazienti ricoverati e all’impiego in altre attività; mentre sul territorio prevalentemente alla dimenticanza da parte dei pazienti diabetici in trattamento cronico”.
“La scarsa aderenza alla terapia è una delle principali cause di non efficacia delle cure, riduce la sicurezza del trattamento, aumenta il rischio di complicanze e costi dell’assistenza sanitaria”
ha aggiunto Laura Fabrizio (nella foto), direttore della Farmacia del Policlinico universitario Gemelli di Roma. “Per questo saranno necessari in futuro nuove indagini, programmi educazionali specifici sull’importanza dell’aderenza alla terapia e sull’uso di farmaci più facilmente adattabili a orari più flessibili di somministrazione. Per migliorare i risultati del trattamento a vantaggio dei pazienti, ma anche per consentire al Ssn un risparmio delle risorse”.

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