Sanofi Italia e Roche, riconoscimento per la gestione delle risorse umane

Sanofi Italia e Roche, riconoscimento per la gestione delle risorse umane

Roma, 17 febbraio – Per il quinto anno consecutivo, Sanofi Italia ha ottenuto la certificazione di  Top Employers Institute, l’ente di ricerca indipendente che seleziona, analizza, valuta e certifica l’eccellenza nella gestione delle persone, sottoponendo poi dati e documentazione ad audit esterna. La certificazione Top Employers viene riconosciuta solamente a quelle aziende che raggiungono i più alti standard qualitativi nell’ambito delle Risorse umane. Tra le 79 aziende certificate quest’anno (contro le 66 dell’anno scorso), Sanofi si è posizionata al quarto posto della classifica generale, al primo posto tra le aziende del settore farmaceutico.

“Sono orgoglioso che questa nuova certificazione giunga proprio nel momento in cui stiamo annunciando i nuovi valori di Sanofi: collaborazione, coraggio, rispetto e integrità” ha commentato Alexander Zehnder, presidente e amministratore delegato di Sanofi Italia.

Oltre alla promozione di un ambiente di lavoro  aperto, Sanofi ha sviluppato negli anni un piano di welfare integrativo articolato, volto a favorire il benessere del collaboratore e, di riflesso, dell’intera organizzazione. Le iniziative sono molte e diverse i e riguardano aspetti come favorire  conciliazione vita-lavoro, specifici programmi a supporto della genitorialità, la copertura previdenziale, l’assistenza sanitaria complementare, le polizze assicurative per rischi derivanti anche da attività extra professionali e da malattia, e un ampio programma di medicina preventiva.

Solo nel 2016 sono state oltre 64 mila le ore di formazione complessive, messe a disposizione dei collaboratori per supportare la loro crescita professionale e l’accrescimento delle competenze.

Anche Roche ha motivi di essere soddisfatta per il “verdetto” di Top Employers Institute, che sancisce un netto miglioramento del proprio posizionamento; in soli quattro anni, l’azienda ha scalato molte posizioni, passando dal 20° al 9° posto, risultato che certifica l’impegno e l’investimento quotidiano verso le proprie persone e che è frutto di un confronto serio e sfidante con le altre realtà che operano nel nostro Paese.

A esprimere la soddisfazione dell’azienda per il riconoscimento è la responsabile delle Risorse umane Amelia Parente, ricordando come Roche sia una realtà che “può vantare un lungo passato, un solido presente e un promettente futuro, determinati da tre elementi: un portfolio prodotti che ha cambiato il corso di molte gravi malattie, una pipeline unica con 74 nuove molecole in sviluppo e un percorso continuo di valorizzazione delle persone che in Roche lavorano”.

E a proposito di queste ultime, Parente evidenzia come “nel solo 2016 il 14% dei dipendenti ha avuto un avanzamento di carriera e oggi sono ben cinquele generazioni che in azienda lavorano gomito a gomito e per cui è stato studiato ed implementato un piano di flexible benefit adeguato a coprire i diversi bisogni dei dipendenti.”

In particolare, Roche ha contraddistinto la propria politica di gestione delle risorse umane all’insegna dell’eccellenza nelle condizioni di lavoro e per il proprio impegno nella crescita e sviluppo delle persone, con continue iniziative di inserimento e sviluppo dei propri dipendenti,  partendo proprio dai più giovani, sintomo di un’azienda che fa del coraggio di continuare a migliorare il proprio valore fondante.

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