Ricerca, conferito all’italiano Rappuoli il prestigioso Canada Gairdner Award

Ricerca, conferito all’italiano Rappuoli il prestigioso Canada Gairdner Award

Roma, 29 marzo – C’è anche un italiano, Rino Rappuoli (nella foto), responsabile della ricerca di GSK Vaccines, tra i cinque vincitori del prestigioso Premio Gairdner, istituito nel 1957 per celebrare gli scienziati che hanno segnato con il loro lavoro importanti traguardi nel campo della ricerca medico-scientifica. A testimoniare la rilevanza del riconoscimento, il fatto che nel corso degli anni, tra gli oltre 300 destinatari dei Canada Gairdner International Awards, ben 84 si sono poi aggiudicati il Premio Nobel per la medicina.

Il conferimento del premio al ricercatore italiano, informa una nota, è stato annunciato ieri. Rino Rappuoli è stato premiato per l’approccio pioneristico con il quale ha saputo legare lo studio della genomica a quello dei vaccini e in particolare nella lotta contro il meningococco B. La reverse vaccinology, sviluppata dal team di Rappuoli nel 2000, è stata infatti la chiave del successo per la scoperta del primo vaccino al mondo contro questa terribile patologia. Il vaccino contro il meningococco B è oggi approvato in oltre 35 paesi con più di 10 milioni di dosi distribuite dall’Italia in tutto il mondo.

“È stata una bella sorpresa apprendere di essere tra i vincitori di questo importante premio, sono davvero felice” ha commentato Rappuoli. “L’utilizzo della reverse vaccinology e di tutte le nuove tecnologie che abbiamo oggi a disposizione rivoluzioneranno il mondo dei vaccini. Quelli del futuro preverranno ancora più malattie e in taluni casi potranno persino curarle”.

“La conquista di un premio così prestigioso da parte di Rino Rappuoli rappresenta una grande notizia per tutti noi”  sottolinea Emmanuel Hanon, responsabile mondiale della ricerca di GSK Vaccines. “Un riconoscimento per lo straordinario ed innovativo lavoro di ricerca portato avanti negli anni da lui e dal suo team e che oggi ci consente di proteggere le persone di tutto il mondo dalla meningite di tipo B”.

L’intero percorso scientifico di Rappuoli è stato caratterizzato da una visione innovativa: a lui si devono anche l’introduzione del principio della detossificazione genetica nel 1987, e quello della microbiologia cellulare nel 1996. Grazie allo sviluppo di vaccini messi a punto con queste tecnologie è stato possibile combattere con successo molte malattie infettive, prime tra tutte la meningite da meningococco.

Nel 2000 il vaccino contro il meningococco di tipo C realizzato dal team di Rappuoli e prodotto a Siena, ha permesso di debellare questa patologia nell’intero Regno Unito.

Questo premio rappresenta, ancora una volta, un riconoscimento per la grande eccellenza della ricerca scientifica italiana e del valore dei vaccini, che hanno permesso di salvare milioni di vite in tutto il mondo.

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