WBA, ultimo trimestre con ricavi deludenti ma profitti in aumento

WBA, ultimo trimestre con ricavi deludenti ma profitti in aumento

Roma, 6 aprile – Walgreens Boots Alliance, il colosso mondiale della distribuzione del farmaco, quotato al Nasdaq,  ha chiuso il suo secondo trimestre fiscale con utili in linea alle stime e ricavi leggermente deludenti, colpa di un dollaro forte.

Nei tre mesi chiusi il 28 febbraio scorso, Wba ha infatti registrato profitti netti per 1,1 miliardi di dollari, in rialzo del 14% sullo stesso periodo dell’anno precedente. Al netto di voci straordinarie, il dato è salito del 3,8% a 1,36 dollari per azione.  Le vendite – secondo quanto riferisce America 24 de Il Sole 24 Ore,  si sono attestate a quota 29,4 miliardi di dollari, in calo del 2,4% sul secondo trimestre dell’anno fiscale precedente, sotto le attese degli analisti per 30,3 miliardi; a cambi costanti, il fatturato sarebbe salito dello 0,9%.

In una nota, Stefano Pessina (nella foto), amministratore delegato e vicepresidente esecutivo della multinazionale,  spiega che “i risultati di questo trimestre sono stati in linea con le nostre aspettative nonostante alcune condizioni difficili con cui abbiamo dovuto fare i conti in alcuni mercati”.

Il top manager italiano si è detto “particolarmente soddisfatto” della crescita dei volumi nelle farmacie e della quota di mercato nella divisione Retail Pharmacy USA, dove c’è stato l’aumento più forte in oltre sette anni degli ordini di farmaci vendibili dietro prescrizione medica.

Pessina ha anche aggiunto che il gruppo continua a lavorare per ottenere i via liberi regolatori per l’acquisizione di Rite Aid Corporation prevista entro la fine di luglio.

Walgreens, che il 3 aprile ha autorizzato il riacquisto di azioni proprie per un miliardo di dollari, ha confermato le sue guidance per l’anno fiscale 2017 e dunque continua ad aspettarsi utili per azione pro forma di 4,9-5,08 dollari.

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