Farmacap, Mazzillo: “Laing mente sul bilancio, il risanamento va avanti”

Farmacap, Mazzillo: “Laing mente sul bilancio, il risanamento va avanti”

Roma, 10 aprile – “Ricordo che il bilancio presentato dall’ex dg Simona Laing non è un bilancio certificato, non è stato vagliato dai revisori infatti attendiamo da questi tecnici la valutazione sui numeri che Laing porta nel bilancio perché abbiamo qualche dubbio sulla sostenibilità di tali ipotesi”.

Lo ha detto l’assessore capitolino al Bilancio Andrea Mazzillo (nella foto) rispondendo a un’interrogazione del Pd su Farmacap in occasione dell’ultima Assemblea Capitolina.  “L’azione di risanamento si sta realizzando solo ora, grazie al lavoro intrapreso dal commissario straordinario dell’azienda, avvocato Angelo Stefanori, che punta a valorizzare le risorse umane e strumentali in accordo con le organizzazioni sindacali” ha detto ancora Mazzillo, la cui risposta  all’interrogazione è stata resa disponibile su youtube da M5S Roma (qui il video).

“Ricordiamo che il valore aggiunto all’interno di una farmacia non è soltanto la disponibilità del prodotto”  ha aggiunto l’assessore capitolino  “ma anche avere del personale motivato, competente e che sia occupato in maniera importante all’interno dell’azienda”.

Gli accordi con i sindacati, ha spiegato Mazzillo, hanno il fine di “valorizzare il personale e i relativi oneri economici. Parliamo di tutti gli arretrati non pagati e di tutti i buoni pasto, aspetti completamente trascurati dalla gestione della DG che è stata allontanata”. 

E, in pieno contrasto con la “narrazione” della dirigente silurata e dell’asserito risanamento che la sua gestione avrebbe prodotto a beneficio dell’azienda, Mazzillo ha voluto precisare che in realtà l’utile, come risulta dal bilancio 2016 che il Commissario presenterà all’Assemblea dopo il parere dei revisori, è di appena 25mila euro, cifra ben diversa dai 530 mila euro di attivo dichiarati da Laing.

“Il risultato di esercizio vantato dall’ex Dg era dunque non veritiero, a causa dell’azzeramento degli accantonamenti necessari a coprire in particolare gli oneri per il personale previsti dal contratto nazionale, ovvero arretrati e buoni pasto” ha affermato Mazzillo,

L’esponente della Giunta presieduta da Virginia Raggi ha ricordato che il precedente commissario straordinario, nominato da Ignazio Marino, così come l’ex direttore generale, aveva il mandato di procedere alla vendita di Farmacap. “Tanto è vero che anche il prefetto Tronca non aveva previsto alcuna risorsa in bilancio a favore dell’azienda. Noi abbiamo stanziato 600mila euro nel Bilancio di previsione per il 2017 e, con il Rendiconto di gestione, abbiamo accantonato 10,4 milioni di euro per garantire i debiti con le banche ed evitare eventuali crisi di liquidità”.

Tutto questo conferma che l’obiettivo dei Cinque Stelle è quello di risanare l’azienda e valorizzarne la funzione pubblica, non di trasformarla in società per azioni per poi venderla.

“Quanto alle azioni penali che interessano alcuni dipendenti, ho precisato che sono relative alla sottrazione di farmaci a uso personale, che ha certamente rappresentato un danno per l’azienda ma non è indice di comportamenti illeciti diffusi” ha detto ancora Mazzillo, intervenendo su un altro punto molto controverso della gestione Laing. In questo percorso di risanamento, ha affermato l’assessore, la Giunta Raggi garantirà “il massimo rigore nel punire le mele marce, ma bisogna farlo seguendo le regole, perché se si attivano delle procedure di licenziamento sommarie l’azienda rischia delle azioni di rivalsa nei suoi confronti”.

Mazzillo ha quindi troncato ogni polemica sui presunti conflitti di interesse del commissario Stefanori, che in passato è stato consulente di Federfarma, il sindacato nazionale dei titolari di farmacia. Circostanza che, per Mazzillo, lungi dal sostanziare profili anche solo di inopportunità, attesta al contrario il possesso di un profilo di conoscenza e competenza che è quello che serve nell’esercizio del mandato affidatogli. “Stefanori sta dimostrando attenzione e competenza” ha concluso al riguardo l’assessore “e si sta muovendoi sulle linee guida del rigore e della legalità dettate dall’amministrazione capitolina”.

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