Studio Usa sugli anziani: più farmaci prendono, più lentamente camminano

Studio Usa sugli anziani: più farmaci prendono, più lentamente camminano

Roma, 4 luglio – Assumere molti farmaci, evenienza piuttosto comune nella popolazione anziana, è all’origine dell’insorgenza di diverse conseguenze sulla salute, alle quali se ne aggiunge ora un’altra:  alla politerapia sarebbe infatti associata anche una maggiore difficoltà nel camminare, almeno secondo quanto emerge da uno studio pubblicato sul Journal of American Geriatrics Society.
I ricercatori hanno esaminato i dati di 482 persone over 65 per determinare quali cambiamenti nel sistema nervoso centrale si verifichino durante l’invecchiamento e come influenzino la capacità di camminare. Il 34% dei partecipanti assumeva cinque o più farmaci; il 10% più di otto.

I partecipanti, oltre a dover riferire tutti i farmaci che stavano prendendo, compresi gli integratori, sono stati esaminati dettagliatamente circa la loro salute fisica e mentale, all’inizio dello studio e durante il follow-up, dal 2011 al 2016. Ne è stata anche valutata la velocità di percorrenza di un tragitto di 20 metri, a piedi, al ritmo normale di camminata.

È risultato che i soggetti in politerapia avevano maggiori probabilità di avere alta pressione, insufficienza cardiaca, diabete, sovrappeso e attacchi cardiaci. Inoltre avevano una velocità di camminata più bassa.

“La politerapia” spiega Nicola Ferrara, presidente Società italiana di Geriatria e Gerontologia (Sigg) “è un problema rilevante perché aumenta il rischio di interazioni tra farmaci, di assunzioni non corrette ed effetti collaterali”. Un problema che, inoltre, è sottovalutato perché “spesso si ritiene, erroneamente, che lassativi, integratori e farmaci da banco non siano ‘veri farmaci’ e quindi si omette di riferire al medico della loro assunzione”.

Cosa fare dunque? “Ridurre la terapia ai soli farmaci indispensabili” spiega Ferrara “prescriverli in modo chiaro ed educare il paziente e i familiari a riconoscere per tempo gli effetti collaterali”.

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