Aziende dove si lavora meglio, la Bayer svetta nella farmaceutica

Aziende dove si lavora meglio, la Bayer svetta nella farmaceutica

Roma, 17 novembre – Ferrero, Ferrari, Hilton, Enel, Lamborghini, Banca d’Italia, Barilla, Samsung, Decathlon e Tetra Pak: secondo i risultati emersi da una corposa ricerca fatta da Statista, l’istituto indipendente tedesco di ricerca, leader mondiale nelle interviste on-line, effettuata su oltre 15 mila addetti, sono le aziende che, in Italia, costituiscono i migliori posti dove lavorare.

Per realizzare la top ten delle aziende dove lavorare è bello, grazie a politiche aziendali attente al lavoratore, Statista ha intervistato i collaboratori di oltre 2000 aziende con oltre 250 dipendenti, selezionando poi le migliori 400, punti di riferimento di differenti settori merceologici.

La domanda chiave del sondaggio di Statista  chiedeva ai dipendenti di indicare, su una scala da 0 a 10, la probabilità di raccomandare la loro azienda a un conoscente o familiare, mentre un’altra domanda era finalizzata a sapere se, al contrario, l’avrebbero sconsigliata.

Sulle risposte a questi e altri quesiti, combinati insieme ad altri elementi (su tutti l’attenzione ai dipendenti, valutata attraverso l’offerta di corsi di formazione, l’attenzione alla sicurezza del lavoro, le politiche aziendali si difesa dell’ambiente e della sua sostenibilità, l’opportunità di percorsi di carriera anche internazionali eccetera), sono stati calcolati i punteggi finali, dando comunque particolare peso e valore al dato  della disponibilità dei partecipanti a raccomandare la propria azienda.
Tra le aziende al top per attenzione al lavoratore, divise per settore merceologico, si sono segnalate insieme alle prime dieci della classifica la Siemens, al primo posto nella meccanica e ABB per elettronica, elettrotecnica e attrezzature mediche. Per il settore chimico-farmaceutico, la palma dell’impresa dove si lavora meglio è andata a Bayer,

Oltre il 40 per cento delle 400 aziende “paradiso dei lavoratori” hanno la sede principale il  Lombardia, seguono il Lazio, l’Emilia Romagna e il Piemonte.

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