Roma, 19 marzo – Dalla sua creazione nel 2009 ad oggi, il Comitato per le terapie avanzate dell’Ema ha dato semaforo verde a dieci trattamenti, concedendo l’autorizzazione all’immissione in commercio a livello comunitario. Attualmente sono in fase di valutazione quattro terapie avanzate, tra cui una basata su cellule e tre terapie basate sui geni.
Nel 2018, il Comitato si aspetta di iniziare a valutare quattro ulteriori medicinali. è quanto riferisce l’agenzia Public Policy, rilanciando le dichiarazioni della presidente del Comitato per le terapie avanzate dell’Ema, Martina Schussler-Lenz (nella foto), che giovedì scorso ha presentato i risultati e le sfide in corso nel settore delle terapie avanzate.
“Stiamo osservando l’innovazione scientifica e tecnica in rapida evoluzione che entra nel campo delle terapie avanzate” ha spiegato Schussler-Lenz “ma il Comitato è ben impostato per far fronte alle sfide scientifiche e normative future grazie alla sua competenza e al modo in cui i membri interagiscono e imparare gli uni dagli altri”.
Schussler-Lenz ha anche osservato che le richieste di consulenza scientifica per terapie avanzate sono aumentate significativamente tra il 2012 e il 2017 e che il Comitato è ora regolarmente coinvolto in tutte le procedure di consulenza scientifica per questi medicinali.


