Roma, 27 marzo – Con decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 23 marzo scorso, è stato nominato il nuovo Comitato nazionale per la Bioetica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che avvicenda quello scaduto nel settembre dello scorso anno.
Ne dà notizia un comunicato diramato ieri dallo stesso Cnb, alla cui presidenza è stato nominato Lorenzo d’Avack, professore emerito di Filosofia del diritto e di Bioetica e biodiritto dell’Università Roma Tre (nella foto), che sarà affiancato da tre vicepresidenti: Riccardo Di Segni, rabbino capo della Comunità Ebraica di Roma; Mariapia Garavaglia, già ministro della Sanità, oggi docente a contratto alla Facoltà di Psicologia della Sapienza di Roma e Laura Palazzani, ordinario di Filosofia del Diritto dell’Università Lumsa di Roma.
Sul sito del Cnb, a questo link, è disponibile l’elenco di tutti gli altri componenti del nuovo Cnb, organismo che – ha voluto ricordare il presidente D’Avack – ha in primo luogo il compito di “formulare pareri e indicare soluzioni, anche ai fini della predisposizione di atti legislativi al fine di affrontare i problemi di natura etica e giuridica che emergono con il progredire della scienza e con la comparsa di nuove possibili applicazioni di interesse clinico”. Il tutto, si legge nel comunicato stampa, “avendo sempre riguardo alla salvaguardia dei diritti fondamentali dell’uomo, della dignità della persona e dei valori così come espressi nella Carta costituzionale e nelle Sedi internazionali con le quali l’Italia collabora”.
Oltre ai membri di nomina governativa, fanno parte del Comitato, come membri consultivi, anche i presidenti di Consiglio superiore di sanità, Consiglio nazionale delle ricerche; Istituto superiore di sanità; Federazione nazionale degli Ordini dei medici, chirurghi e odontoiatri e Federazione nazionale degli Ordini dei veterinari italiani.


