Parafarmacie italiane adottano le linee guida per il consiglio al paziente

Parafarmacie italiane adottano le linee guida per il consiglio al paziente

Roma, 24 aprile – Come è ben noto, le Linee guida sono raccomandazioni di comportamento che, in campo clinico, rappresentano un ausilio fondamentale per il professionista sanitario nel processo decisionale. Le parafarmacie italiane hanno deciso di adottarne alcune come strumento di scelta nel consiglio al paziente. L’annuncio ufficiale dell’iniziativa verrà dato domenica prossima agli Stati generali delle parafarmacie e del farmacista libero che si svolgerà a Roma presso l’Università Sapienza.

Vincenzo Devito e Davide Gullotta, in rappresentanza di Mnlf-Culpi e Fnpi,  ne danno alcune anticipazioni in un comunicato stampa diffuso nella mattinata di oggi: “Abbiamo selezionato alcune delle patologie più ricorrenti nel consiglio del farmacista e tra queste anche tra le più pericolose per la salute” spiegano i due dirigenti “poi fatto una valutazione accurata delle linee guida di società scientifiche nazionali ed internazionali, vorremmo che i farmacisti che operano nelle parafarmacie italiane e non solo, le utilizzassero nel momento del consiglio per quanto di loro competenza”.

“Questa scelta – continuano – vuole essere una ulteriore conferma di come il professionista che opera negli esercizi di vicinato sia a tutti gli effetti un operatore sanitario e rappresenti una risorsa per l’intero sistema sanitario nazionale. Risorsa sino ad ora non utilizzata”.

Tra le linee guida scelte c’è anche quella dell’autorevole National Institute For Health and Care Excellence (Nice), punto di riferimento per lo sviluppo delle linee guida internazionali, dell’Associazione italiana di Oncologia medica, nonché della Società italiana pediatri, della Società europea di Cardiologia, dell’Istituto superiore di sanità e quella adottata dalla Regione Emilia Romagna per una patologia dell’età pediatrica.

Le linee guida scelte verranno presentate nei particolari domenica prossima alla Sapienza e  saranno accompagnate da un’altra decisione importante per le parafarmacie italiane: “Di comune accordo abbiamo deciso di chiedere a tutti i titolari di parafarmacia di far dispensare qualsiasi farmaco solo da personale laureato ed abilitato, solo da farmacisti” spiegano Devito e Gullotta “questo anche se la legge consente che i farmaci da banco possano essere dispensati da personale non laureato alla presenza e  sotto il controllo del farmacista”.

Inoltre verrà chiesto di assumere personale laureato solo ed esclusivamente con Ccnl di categoria e di non applicare nessun altro contratto di lavoro afferente a settori diversi. Tutto ciò – conclude il comunicato – “per migliorare l’assistenza ai cittadini sia sotto il profilo professionale che scientifico”.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi