Nas Milano, segnalati all’Ordine 21 farmacisti: vendevano omeopatici su piattaforma on line

Nas Milano, segnalati all’Ordine 21 farmacisti: vendevano omeopatici su piattaforma on line

Roma, 2 maggio -Nel corso dell’attività di accertamento nell’ambito del commercio on-line,  finalizzata a individuare modalità illecite di vendita di articoli soggetti a specifiche autorizzazioni, nonché contraffatti o fuorvianti, i Carabinieri del Nas di Milano hanno individuato centri di distribuzione non autorizzati al deposito di farmaci, muniti di mezzi di trasporto non idonei alla consegna di specialità medicinali e hanno deferito 8 persone all’autorità giudiziaria. Considerata l’inosservanza delle linee guida per la distribuzione dei farmaci a uso umano, gli operatori del Nas hanno inoltre proceduto a contestare sanzioni amministrative per un valore complessivo di 48 mila euro.

A darne notizia è una nota degli stessi Nas diramata il 30 aprile,  con la quale i Carabinieri rendono noto di aver portato alla luce anche altre violazioni relative alla vendita di integratori alimentari per i quali non era stata mai inoltrata notifica al ministero della Salute, requisito obbligatorio per garantire la sicurezza dei prodotti e la corretta canalizzazione delle informazione ai consumatori. Per questa omissione una persona è stata sanzionata con 6 violazioni amministrative, dal valore complessivo di 42.000 euro.

Su una piattaforma per l’e-commerce, invece, i militari hanno riscontrato una diffusa vendita illegale di medicinali omeopatici da parte di numerose farmacie e parafarmacie dislocate su tutto il territorio nazionale. Per questo illecito i Carabinieri del Nas lombardo hanno contestato 74 violazioni amministrative, per un importo totale di 197mila euro, segnalando 21 farmacisti ai rispettivi Ordini professionali per violazione delle norme concernenti il servizio farmaceutico.

Da un monitoraggio effettuato sui social network gli investigatori hanno riscontrato la pubblicità illegale di numerosi farmaci, alcuni dei quali soggetti a prescrizione medica, la cui vendita veniva promossa attraverso fotografie e veri e propri spot pubblicitari da parte dei legali rappresentanti di due diverse farmacie milanesi. Per questa violazione sono state elevate tre sanzioni dall’importo di 15.600 euro.

I Carabinieri, infine, hanno segnalato il legale rappresentante di una società emiliana al ministero della Salute e all’autorità amministrativa. Lo stesso, infatti, aveva creato un’applicazione digitale finalizzata alla dispensazione di farmaci da banco attraverso distributori automatici collegati ai siti web delle farmacie, in assenza delle previste autorizzazioni.

 

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