Farmaci con ricetta limitativa in Dpc, FederfarmaLazio chiede chiarimenti a Regione

Farmaci con ricetta limitativa in Dpc, FederfarmaLazio chiede chiarimenti a Regione

Roma, 7 maggio – Secondo le norme vigenti, i farmaci soggetti a ricetta limitativa, per i quali non è previsto il piano terapeutico, sono prescrivibili esclusivamente dai centri ospedalieri e dagli specialisti indicati nella rispettiva autorizzazione all’immissione in commercio e non dal medico di medicina generale (Mmg).

In considerazione dei disagi ai pazienti che conseguono da tale assetto regolatorio e con l’intento di evitare incertezze alle farmacie, Federfarma Lazio si è rivolta alla Regione Lazio per  chiedere chiarimenti in merito alle modalità prescrittive di  questi farmaci erogati in regime di Dpc. Chiarimenti che, secondo quanto dichiara il segretario di Federfarma Roma Andrea Cicconetti (nella foto) al quotidiano di Federfarma Filodiretto, sono arrivati: “La Regione Lazio ha precisato che per alcuni di questi farmaci solo la prima prescrizione è a cura dei centri ospedalieri” riferisce Cicconetti. “In alternativa sono assoggettati a specifico piano terapeutico attivato dalla stessa Regione Lazio, restando quindi in entrambi i casi prescrivibili dal Mmg. Si sono sciolti, dunque, i dubbi che erano emersi e che abbiamo voluto chiarire per evitare incertezze applicative”.

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