Urbino, conclusa l’edizione 2018-19 del corso “La farmacia simulata”

Urbino, conclusa l’edizione 2018-19 del corso “La farmacia simulata”

Roma, 10 maggio – Si è chiusa qualche giorno fa, con la lezione conclusiva, l’edizione 2018-19 del  corso “La Farmacia simulata”, organizzato dall’Ordine dei Farmacisti di Pesaro e Urbino presieduto da Romeo Salvi (nella foto). L’iniziativa, nata nell’ormai lontano nostro Ordine dalla collaborazione tra Scuola di Farmacia dell’Università di Urbino e lo stesso Ordine, si propone l’obiettivo di erogare i  contenuti formativi professionali con una formula peculiare, ormai diventa una sorta di paradigma, di concreta sovrapposizione tra realtà professionale e accademica.

Il corso (seguito quest’anno da più di 80 studenti) è svolto da farmacisti professionisti, sotto il coordinamento di due referenti istituzionali (uno per l’Ordine, Antonio Astuti,  e uno, il prof. Andrea Duranti, per la Scuola di Farmacia).

Il percorso formativo costituisce un unicum nel panorama italiano e si pone l’obiettivo di preparare gli studenti allo svolgimento del tirocinio professionale in farmacia e dell’esame di abilitazione professionale, insieme a quello di favorire  un più consapevole inserimento nel mondo del lavoro. Il corso, in questo senso, si propone di essere una sorta di collegamento tra i contenuti teorici delle discipline universitarie e gli aspetti pratici della professione svolta quotidianamente in farmacia.

L’attività didattica del corso affianca e integra le lezioni di Tecnologia, socio-economia e legislazione farmaceutica, ed è svolta nell’arco dei due semestri del IV anno. Essa si articola in lezioni in aula, sui grandi temi della farmacia, organizzando le lezioni a piccoli gruppi nel locale arredato a farmacia virtuale.  I contenuti proposti ai corsisti sono focalizzati sugli aspetti più specificamente tecnici, tra i quali la ricetta medica, la distribuzione per conto e la gestione degli stupefacenti.

La frequenza al corso di “Farmacia simulata” e il superamento del test finale dà diritto all’acquisizione di 3 CFU, previsti sia per le attività formative relative ad Altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro per il corso di laurea magistrale in Farmacia, sia nell’ambito delle Attività a scelta dello studente per le lauree specialistiche. Gli studenti del corso di laurea magistrale in CTF vedranno riconosciuta tale attività come extracurriculare.

Anche l’edizione 2018-19 è stata possibile grazie all’impegno di molte persone: oltre al già ricordato presidente Salvi, da sempre convinto sostenitore del progetto, continuamente monitorato e aggiornato negli anni con l’inserimento di insegnamenti innovativi,  ad Angelo Pascucci e al professor Duranti, è doverosa una citazione per la prof. Maria Rosaria Gambino, altro fondamentale punto di riferimento per l’università, insieme al direttore della Scuola di Farmacia professor Gilberto  Spadoni, al direttore del Dipartimento di Scienze biomolecolari Orazio Cantoni e ai docenti che si sono alternati nelle giornate di insegnamento: Michela Battisti, Francesca Benvenuti, Lucia Carletti, Mariangela Casoli,  Franco Corbucci, Claudio Mari, Massimiliano Marra, Giovanni Pierini, Anna Maria Tarantini e Andrea Storti.
Insieme a loro, i “giovani” non ancora docenti ma considerati un investimento per il futuro dell’iniziativa: Giorgia Bezzicheri, Martina Del Dente  e Mirko Sabatini.
Merita di essere ricordato che dall’esperienza del corso e dalla collaborazione condivisa tra Ordine e Scuola di Farmacia sono nati per filiazione sia il progetto “Vademecum tecnico-professionale per il farmacista e il tirocinante in farmacia”, sia la costituzione dell’Ordine di Pesaro e Urbino come provider nazionale ECM, due realtà  che costituiscono un legittimo motivo di orgoglio per l’organismo professionale delle alte Marche.
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