Pesaro-Urbino, l’Ecm si allarga alle altre professioni sanitarie

Pesaro-Urbino, l’Ecm si allarga alle altre professioni sanitarie

Roma, 14 maggio – “Nuovi scenari per le professioni sanitarie”: questo il titolo del corso organizzato lo scorso 12 maggio dall’Ordine dei Farmacisti di Pesaro e Urbino, che ormai da anni vanta una struttura per l’aggiornamento riconosciuta come provider nazionale Ecm.

Un corso fortemente voluto dall’organismo professionale presieduto da Romeo Salvi per promuovere la conoscenza reciproca tra i diversi professionisti della salute che operano sul territorio e  spesso non interagiscono né collaborano a sufficienza, come sarebbe invece necessario nell’interesse dei cittadini, del Ssn e degli stessi operatori.

Importanti i temi oggetto dell’evento, rivolto a una platea eterogenea composta da oltre 100 partecipanti fra farmacisti, medici, infermieri, fisioterapisti, nutrizionisti e anche diversi cittadini, incuriositi dalla possibilità di saperne di più su un argomento di diretto interesse per la loro salute (perchè di fatto riferito anche ai profili dell’interazione professionista-paziente)  qual è il quadro delle disposizioni che regolano le professioni del settore sanitario.

A tirare le conclusioni del convegno è stato Antonio Astuti (nella foto),  vice presidente dell’Ordine, che ha anche coordinato i lavori. “Grazie a tre eccellenti relatori, in una mattinata siamo stati in grado di comprendere meglio cosa cambia per noi, e quindi per i cittadini, alla luce delle Leggi Gelli sulla responsabilità professionale e Lorenzin sul riordino delle professioni sanitarie” sintetizza Astuti. “Due provvedimenti che hanno entrambi  segnato significative ricadute nell’esercizio professionale, fissano nuovi riferimenti”.

In particolare, a spiegare le novità introdotte dalla Legge Lorenzin nella regolamentazione degli Ordini, che sono  enti pubblici non economici, e nella loro  operatività è stato Giancarlo Clini, ex dirigente della sanità regionale e consulente dell’Ordine di Pesaro. Nicola Nardella, dirigente dell’Azienda Ospedaliera Marche Nord nell’ambito del risk management, ha invece illustrato il tema estremamente delicato della responsabilità e delle gravi conseguenze degli errori nella catena degli interventi sanitari. Paolo Marchionni, infine, nella sua veste di dirigente medico legale dell’Asur, l’azienda sanitaria regionale, ha calato la teoria nella pratica approfondendo situazioni simili alla dispensazione dei farmaci nel cosiddetto stato di necessità”.

“Il corso  conferma la ‘vocazione’ dell’Ordine dei Farmacisti di Pesaro nell’ambito della formazione e dell’aggiornamento” spiega al nostro giornale Astuti. “L’intuizione di aver creato un struttura  provider Ecm, e ancor più di averne allargato l’attività e la fruizione alle altre professioni sanitarie, si è dimostrata vincente, considerata l’elevata qualità degli eventi che viene sempre validata dai test di valutazione dei partecipanti. E, per rimanere alla nostra professione, è motivo di grande orgoglio e soddisfazione il fatto che, grazie alla costituzione di una struttura di lavoro che abbiamo voluto denominare ‘Scuola dei Farmacisti’ l’Ordine di Pesaro esporta i suoi corsi ai colleghi di  tutta Italia“.

Astuti ci tiene anche a sottolineare, sempre nell’ambito delle attività  di aggiornamento, l’intensa, specifica attività condotta in prima persona dal presidente Salvi sul tema della previdenza: “Ha tenuto incontri e spiegato la materia previdenziale, piuttosto negletta, in almeno una cinquantina di province, riscuotendo ovunque un grande apprezzamento” spiega il vicepresidente dell’Ordine.  Che ricorda anche altre importanti iniziative del suo ordine, su tutte il corso La Farmacia Simulata” inserito nei programmi accademici ufficiali e capace di conferire crediti formativi e realizzato in collaborazione con la Scuola di farmacia dell’Università di Urbino.  Si tratta (cfr. RIFday del  10 maggio) di una serie di lezioni di vario tipo, tenute sempre dai docenti della Scuola dei Farmacisti dell’Ordine, con l’obiettivo di preparare adeguatamente gli studenti al tirocinio professionale.

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