“Io equivalgo”, al via in Sardegna la campagna di Cittadinanzattiva

“Io equivalgo”, al via in Sardegna la campagna di Cittadinanzattiva

Roma, 23 maggio – Nel 2018 i sardi hanno speso trenta milioni di euro per l’acquisto di farmaci “branded” in luogo degli equivalenti, due milioni in più rispetto al 2017.  Un aumento significativo che è proabilmente la prima ragione dell’adesione della Regione alla campagna “Io equivalgo”, illustrata ieri dall’assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu insieme a Donatella Garau, direttrice del Servizio Qualità dei servizi e governo clinico della Regione, e Anna Rita Cosso, vice presidente nazionale di Cittadinanzattiva, l’associazione promotrice della campagna a livello nazionale.

Chiaro l’obiettivo: abbattere questa voce di spesa, sostenuta dalle tasche dei cittadini, divulgando informazioni corrette sui farmaci equivalenti e promuovendo la trasparenza sulle politiche dei prezzi.
“Questo è un progetto che promuoviamo perché consente ai cittadini di risparmiare” ha dichiarato Nieddu.  “Gli equivalenti sono in commercio da oltre vent’anni, l’Italia però è indietro rispetto agli altri Paesi europei visto che l’uso si attesta intorno al 20%.

In Sardegna e nel Sud la diffusione è però  ancora più bassa, 15% circa, riferisce un lancio dell’agenzia Ansa. Da qui la necessità di far partire l’iniziativa – per il terzo anno consecutivo – in Sardegna, Campania e Puglia.
Il messaggio che la campagna intende far passare è, come osserva Cosso, che “il farmaco equivalente è efficace e funziona quanto quello di marca perché ha lo stesso principio attivo, la stessa quantità di principio attivo, la stessa forma farmaceutica e uguali vie di somministrazione e numero di unità posologiche”.  L’obiettivo, dunque,  è quello di vincere la diffidenza dei pazienti e dello stesso personale medico con un’informazione corretta.

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