Marche, chiesto sostegno a Regione per sviluppare servizi in farmacia in aree disagiate

Marche, chiesto sostegno a Regione per sviluppare servizi in farmacia in aree disagiate

Roma, 4 giugno – Un confronto diretto tra regione e farmacie sui problemi concreti del servizio farmaceutico nel vivo del territorio marchigiano. Questo il senso dell’iniziativa di Pasquale D’Avella (nella foto),  presidente di Federfarma Marche, che ha voluto ospitare la vicepresidente della Regione Anna Casini in occasione del Consiglio direttivo del sindacato dei titolari marchigiani.

Un’occasione preziosa che ha permesso ai rappresentati delle farmacie di comunità marchigiane (ma erano presenti anche i presidenti degli Ordini dei farmacisti delle province marchigiane, a significare che i problemi del servizio farmaceutico farmaceutico territoriale ricadono inevitabilmente sull’intera comunità professionale dei farmacisti) di esporre alla vicepresidente della Regione i temi e i problemi della categoria, partendo dalle criticità più sentite,  relative al servizio nelle aree più periferiche e marginali della Regione e alle gravi difficoltà in cui ancora versano le farmacie terremotate.

Proprio in riferimento alle situazioni più disagiate, l’incontro ha messo in evidenza la necessità di interventi a sostegno delle farmacie, che in non poche località sono l’unico presidio e servizio a disposizione della comunità.  Al riguardo,  la precisa richiesta rivolta alla vicepresidente Casini è stata quella di verificare fin da subito la possibilità di utilizzare fondi europei per la formazione e l’implementazione di nuovi servizi nelle farmacie.

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