Farmaci oncologici innovati, interpellanca al Governo per rinnovare il Fondo

Farmaci oncologici innovati, interpellanca al Governo per rinnovare il Fondo

Roma, 6 giugno –  Vanessa Cattoi, deputata della Lega membro dell’Intergruppo Insieme per un impegno contro il cancro del progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”, ha presentato ieri, insieme agli altri parlamentari dell’Intergruppo, un’interpellanza urgente al ministro della Salute e al Ministro dell’Economia e delle Finanze finalizzata a richiedere chiarimenti sulla volontà  del Governo di rifinanziare anche per i prossimi anni il Fondo di 500 milioni di euro riservato ai farmaci oncologici innovativi.

L’atto, riferisce un lancio dell’agenzia Dire,  chiede anche al Governo, alla luce delle grandi innovazioni terapeutiche in oncologia, tra le quali alcune molto rilevanti sono state presentate al Congresso internazionale dell’Asco (American Association of Clinical Oncology) che si è svolto in questi giorni a Chicago, di finanziare in modo adeguato il Fondo e di fissare dei criteri piu’ stringenti per l’impiego da parte delleRegioni.

“Il nostro progetto è da sempre ispirato a una concreta condivisione dei problemi con i membri dell’Intergruppo”  dichiara Annamaria Mancuso, presidente di Salute Donna Onlus e coordinatrice del progetto “La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere”. “Ringrazio l’onorevole Cattoi e tutti i firmatari dell’atto per aver raccolto il senso di urgenza che deriva dalla prossima scadenza del Fondo per i farmaci oncologici innovativi, segnando la volontà di aiutare i pazienti nell’accedere alle terapie oncologiche più innovative”.

Ho aderito all’Intergruppo Insieme per un impegno contro il cancro per tutelare i diritti dei pazienti oncologici” spiega da parte sua la prima firmataria dell’interpellanza. “Il Fondo per i farmaci innovativi è parte integrante di questi diritti che riteniamo acquisiti e che rappresentano una priorità  per il futuro. La risposta all’interpellanza verrà  data dal Governo nei prossimi giorni”.

L’atto è stato presentato a seguito di una richiesta specifica delle 24 associazioni di pazienti oncologici e onco-ematologici che aderiscono al progetto, preoccupate perl’avvicinarsi della scadenza del Fondo.

“Siamo fiduciosi in una risposta positiva da parte del Governo e di tutte le istituzioni” conclude Mancuso. “La difesa dei diritti dei pazienti oncologici continua a essere e sarà sempre una nostra priorità”.

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