Contraccezione, premiato un progetto degli studenti su pillola giorno dopo

Contraccezione, premiato un progetto degli studenti su pillola giorno dopo

Roma, 13 giugno – Il preservativo, che diventa super eroe o meglio “Supercondom” e la pillola del giorno dopo che “fa miracoli” o diventa “l‘uscita di emergenza” o, ancora, “la luce divina che accompagna il preservativo”. Sono solo alcuni dei “parti” creativi presentati a Roma in occasione della cerimonia di premiazione della terza edizione del progetto di comunicazione “Informiamici” Master Adv, format  rivolto in particolare agli studenti dei licei artistici di tutta Italia.

Temi della campagna, riferisce un ampio lancio dell’agenzia Askanews,  sono stati come sempre le infezioni a trasmissione sessuale, la contraccezione e la contraccezione d’emergenza. In linea con l’esigenza dei ragazzi di ricevere un’informazione sicura e affidabile, la Società medica italiana per la contraccezione (Smic) e l’associazione culturale La Scelta hanno infatti pensato di coinvolgere direttamente i ragazzi che divengono promotori della corretta informazione rivolta ai propri coetanei.

 “Prevenire è meglio che cullare” è un altro degli slogan creati dagli studenti, con riferimento all’uso del preservativo, soggetto ricorrente di tutti i progetti finalisti. E accanto al preservativo c’è sempre la nuova pillola del giorno dopo, quella a base di ulipristal acetato che se usata “fa miracoli” e ci “salva” dalle gravidanze indesiderate. Riferimenti, quelli ai “miracoli” e al potere salvifico, che non mancheranno di suonare blasfemi alle orecchie del consistente nucleo di resistenza che reputa gli anticoncezionali di emergenza  farmaci abortivi e non contraccettivi, come invece sono classificati dalle associazioni scientifiche, “perché agiscono inibendo o spostando l’ovulazione in avanti di qualche giorno”, posizione accolta e ostenuta anche da Oms, Aifa ed Emea, oltre che dalle leggi del nostro Paese.

Per facilitare l’assunzione più rapida possibile del contraccettivo d’emergenza in caso di necessità  la legge, già da quattro anni,  consente infatti alle donne maggiorenni di acquistare sia la nuova pillola del giorno dopo sia la vecchia direttamente in farmacia e in parafarmacia senza ricetta medica (l’obbligo di ricetta è invece rimasto solo per le minorenni).

Il progetto vincitore dell’iniziativa Informiamici – quello cioè che, oltre ad aver avuto più di 12000 like sui social network, è stato il più votato dalla giuria dei pari -, è #Usalafamiracoli dell’Istituto Giorgi-Woolf di Roma, realizzato da uno dei gruppi coordinati per quest’attività dalla professoressa Alessandra Pedonesi.

I ragazzi hanno affrontato il tema della contraccezione d’emergenza con molto humor, immaginando l’arcangelo Gabriele, dipinto dal Botticelli davanti a Maria, ma non è l’Annunciazione, al contrario: le porge  la pillola contraccettiva d’emergenza  accompagnandola con la frase “Usala, fa miracoli” (nella foto).

Molto originale anche il secondo progetto del gruppo che nell’opera di Tiziano Vecellio “Adamo ed Eva” inserisce il preservativo  al posto della mela, con il serpente che, nel porgerlo, dice a Eva: “Prendilo, non è peccato”.

Il progetto #justuseit del Liceo Caravaggio di Roma ha ricevuto, all’unanimità dalla giuria tecnica, il premio alla creatività, mentre il progetto #pefallodadio anch’esso del Liceo Caravaggio di Roma ha ricevuto il premio speciale della giuria.

Al gruppo vincitore assoluto, alla presenza del presidente della Smic  Emilio Arisi, è stata conferita una borsa di studio del valore di 1.000 euro per ogni partecipante, cifra da spendere almeno per il 50% in formazione. Il gruppo premiato per la creatività ha vinto un premio complessivo di 500 euro, così come il gruppo premiato con il premio speciale della giuria.

 

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