Federfarma Roma contro Ama: “Non ritira i rifiuti ma il Comune fa soldi multando le farmacie” 

Federfarma Roma contro Ama: “Non ritira i rifiuti ma il Comune fa soldi multando le farmacie” 

Roma, 4 luglio 2019 – “È inammissibile che i farmacisti debbano pagare multe salate, a causa dei disservizi di Ama e quindi del Comune”.  Questo il risoluto incipit del comunicato stampa con il quale il presidente di Federfarma Roma, Vittorio Contarina (nella foto), afferma di non essere più disposto a tollerare l’emergenza rifiuti nella Capitale, problematica che sta interessando non solo i cittadini ma anche i farmacisti e tanti esercenti.

Dopo il caso della farmacista multata a maggio, nelle scorse settimane altre multe sono state elevate a farmacisti, costretti a porre i rifiuti (in questo caso carta e cartone che ovviamente producono in abbondanza) nei cassonetti pubblici, a causa del mancato servizio pagato, riservato proprio agli esercizi commerciali.

Il Comune sta facendo cassa con i suoi stessi disservizi e sulla pelle dei farmacisti “ aferma Contarina.” Oltre a una situazione di degrado per la città, si parla anche e soprattutto di salute per i cittadini e per gli utenti delle farmacie: è un problema di igiene, indispensabile per i presidi. Le farmacie sono sommerse dai cartoni, i ripostigli esplodono perché nessuno passa a ritirare la carta o perché non vengono consegnati gli appositi contenitori per la differenziata. Tutte situazioni segnalate ad Ama dai farmacisti che a loro volta sono stati poi multati dai vigili perché costretti a gettare i cartoni nei cassonetti adibiti al pubblico. La situazione a Roma non è più sostenibile. Con quale coraggio il Comune multa il farmacista per una mancata gestione dei rifiuti stessi, servizio che peraltro i farmacisti pagano? Siamo estremamente indignati e faremo un esposto ai NAS per il mancato rispetto delle condizioni igieniche”.

Cresce dunque il disagio e la rabbia tra i farmacisti che segnalano i disservizi e che mostrano grande preoccupazione, dal momento che le farmacie devono seguire standard igienico-sanitari che rischiano di non essere rispettati. Il comunicato di Federfarma Roma riporta alcune testimonianze di farmacisti che hanno dovuto fre i conti con l’amministrazione capitolina, rigorosa quando si tratta di comminare sanzioni ai farmacisti (salate, anche di 600 euro) ma scandalosamente lassista quando si tratta invece di assicurare loro i servizi dovuti (e già pagati) come quello del ritiro di carta e cartone del quale le farmacie di Roma possono usufruirne tre volte a settimane, martedì, giovedì e sabato.

Non abbiamo più pazienza, questa è una presa in giro” afferma Contarina, che chiude facendo ricorso al sarcasmo. “Ci chiediamo poi se ci sia una direzione verso la quale sia più corretto collocare i rifiuti sopra i cassonetti,  verso nord, sud, ovest o est? Attendiamo con ansia una risposta”.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi