Fnpi: “Farmacia non convenzionata, proposta alla luce del sole, equa e percorribile”

Fnpi: “Farmacia non convenzionata, proposta alla luce del sole, equa e percorribile”

Roma, 12 luglio – Farmacia non convenzionata: questo l’obiettivo comune e condiviso, perseguito lavorando alla luce del giorno e parlando la stessa lingua che ha portato alla costituzione di un unico blocco tra le principali sigle che rappresentano il mondo della parafarmacia, Fnpi, Mnlf,  Culpi e Federfardis, che chiedono a politica e istituzioni “un maggiore riconoscimento e potenziamento per queste realtà che potrebbero dare un grande servizio alla comunità e a tutto vantaggio del cittadino”.

A ricordarlo e sottolinearlo è un  comunicato stampa a firma del vicepresidente della Fnpi Angelo Occhipinti (nella foto), dove si richiama la sostanza della principale richiesta avanzata da ciascuna delle sigle  nel corso degli interventi alla “maratona Patto per la salute” tenutasi a Roma nei primi tre giorni della settimana, insieme a quella di consentire intanto alle parafarmacie di erogare maggiori servizi come prenotazioni Cup e autoanalisi.

Per Occhipinti, la farmacia convenzionata porterebbe a “una rivisitazione del sistema delle farmacie in Italia, senza stravolgimenti; una formula di doppio canale rappresentato dalla farmacia ‘tradizionale’ alla quale rimarrebbe riservata la convenzione con il Ssn, e dalla farmacia non convenzionata, (Fnc), evoluzione delle parafarmacie e nuovo vero e proprio presidio sanitario”.

Si tratta, scrive Occhipinti, di “proposte equilibrate, che mirano a far sì che il sistema sia più moderno, senza creare danni a nessuno ma aumentando le opportunità per tutto il capitale umano e professionale affinchè sia così finalmente posto nella condizione di operare a 360 gradi, nell’interesse generale e non solo quello particolare. Tutto come sempre alla luce del giorno, nero su bianco”  evidenzia il numero due di Fnpia differenza di altre presunte proposte delle quali non è dato sapere i contenuti e per le quali anche oggi è stata un’occasione di rimanere nascoste nonostante il ‘buonissimo’ tavolo di Fofi che è stato aperto ormai da mesi e che, constatiamo, non ha portato di fatto a niente”.

“Si gioca a carte scoperte perchè la Fnc è l’unica via credibile, giusta, equa, percorribile e al passo con i tempi” prosegue Occhipintiche non risparmia un rilievo critico a Federfarma, che nel corso della “maratona” sul Patto per la salute ha chiesto alla politica – “senza dare una valida motivazione”, a giudizio del vicepresidente Fnpi – di rigettare le proposte avanzate dalle sigle delle parafarmacie.
“Federfarma  può continuare a opporsi solo a titolo personale e magari cercando delle motivazioni valide e diverse da quelle che fondamentalmente sottolineano il solito impegno a mantenere intatti i medioevali privilegi della casta” scrive Occhipinti al riguardo. “Ma la politica deve seguire lo spirito di rinnovamento di cui questo Paese ha bisogno immediato. Il mondo” conclude “viaggia a una velocità impressionante e l’Italia non può rimanere indietro per proteggere i soliti interessi personali”.
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