Recordati,  acquistati da Novartis per 390 mln di dollari due farmaci per patologie rare

Recordati, acquistati da Novartis per 390 mln di dollari due farmaci per patologie rare

Roma, 16 luglio – Un lancio di Teleborsa annuncia l’importante accordo sottoscritto tra Recordati e Novartis per l’acquisto dei diritti di  Signifor® e Signifor LAR®, farmaci per il trattamento della malattia di Cushing e dell’acromegalia in pazienti adulti, oltre a osilodrostat (LCI699), un innovativo trattamento sperimentale. Le vendite, a livello mondiale, nel 2019 sono di 72 milioni di dollari.

Ad acquisire i farmaci è Recordati, che al termine della transazione corriponderà a Novartis un totale di 390 milioni di dollari, con ulteriori pagamenti previsti soggetti all’approvazione e alle royalties su prodotto osilodrostat. Il pagamento del corrispettivo, riferisce Teleborsa, sarà finanziato con la liquidità esistente e nuovi finanziamenti, con il closing della transazione previsto nel prossimi mesi.

La malattia (o sindrome)  di Cushing è una grave patologia endocrina causata da un adenoma ipofisario che porta all’ipersecrezione surrenalica di cortisolo. Altre cause comprendono patologie più rare quali l’adenoma surrenalico da secrezione ectopica di Acth (ormone adrenocorticotropo) e l’iperplasia surrenalica macronodulare indipendente dall’ACTH. Questa patologia è associata a un incremento della morbilità e della mortalità.

Commentando l’accordo, Andrea Recordati (nella foto), amministratore delegato della società farmaceutica di famiglia, si è detto soddisfatto per l’operazione di acquisto di Signifor e osilodrostat. “Questa importante integrazione al nostro portafoglio prodotti per il trattamento di malattie rare come la sindrome di Cushing e l’acromegalia” ha affermato “rappresenta un passo fondamentale per la nostra azienda. Recordati ha come obiettivo quello di diventare un attore globale nel trattamento delle malattie rare” conclude l’AD dell’azienda “rendendo disponibili soluzioni terapeutiche innovative per pazienti con patologie gravi”.

A Piazza Affari il titolo Recordati guadagna l’1,40%.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi