Regione Piemonte, si dimette Loredano Giorni, “l’uomo dei farmaci”

Regione Piemonte, si dimette Loredano Giorni, “l’uomo dei farmaci”

Roma, 17 luglio – Loredano Giorni (nella foto), responsabile del Servizio farmaceutico, ha deciso di lasciare anzitempo il suo incarico di “uomo dei farmaci” (questa la definizione della stampa di informazione) della Regione Piemonte.

Giorni (che è toscano e per molti anni è stato impegnato nella stessa posizione dirigenziale nella sua Regione) era stato chiamato in Piemonte dall’assessore alla Salute Antonio Saitta, d’accordo con il quale ha delineato in questi anni un politica farmaceutica che è diventata un punto di riferimento su scala nazionale, facendo proseliti: con l’obiettivo di razionalizzare le risorse, eliminando ogni possibile diseconomia, Giorni ha infatti adottato in modo sistematico – non appena, allo scadere dei brevetti, si verificavano le condizioni per farlo –  lo strumento delle gare per gli acquisti delle forniture pubbliche di farmaci, in modo da ottenere le migliori condizioni di prezzo e realizzare consistenti risparmi, liberando risorse da reinvestire in altri servizi.

Un metodo che è poi stato sviluppato, con specifici accordi, anche su base interregionale e ha  comprensibilmente incontrato molte resistenze da parte delle industrie farmaceutiche, che hanno spesso trascinato la Regione Piemonte in contenziosi amministrativi davanti al Tar e al Consiglio di Stato, quasi sempre risoltisi a vantaggio della “linea Giorni”.

“Probabile che a fare la differenza, nella decisione di lasciare, abbiano pesato alcune incomprensioni con il nuovo assessore” ha ipotizzato il quotidiano torinese La Stampa. Ma il riferimento a possibili differenze di vedute è stato subito smentito dalla  stesso Giorni, che ha motivato il suo passo indietro con la semplice voglia, dopo quattro anni, di “tornare all’ovile in Toscana”.

“Non c’è nessuna divergenza con l’assessore Icardi” ha dichiarato Giorni a quotidianosanità.it“Semplicemente si chiude un ciclo. Ho portato avanti tante idee e le ho consolidate. E il lavoro fatto non andrà perduto, continuerà a camminare anche senza la mia presenza. Le indiscrezioni comparse sui media lasciano il tempo che trovano”.

Affermazioni che che trovano eco e conferma nel  comunicato stampa ufficiale diramato dall’assessore alla Sanità, Luigi Icardi, che si preoccupa subito (a scanso di equivoci) di confermare la linea della Regione in materia di farmaci. “Proseguiremo nell’azione di risparmio con maggior vigore” afferma Icardi. “Nelle organizzazioni che funzionano il cambio di un dirigente non significa il cambio di indirizzo tecnico, ci mancherebbe. Ho letto molte ricostruzioni fantasiose, che non hanno attinenza con i fatti reali, come il riferimento ai futuri rapporti con le case farmaceutiche, del tutto fuorvianti e prive di fondamento. Con il dottor Giorni, con cui ho un dialogo franco, non è successo nulla: nessun attrito. Non ci sono simpatie o antipatie” conclude il nuovo assessore, “prendo atto delle sue dimissioni per motivi personali, della volontà di tornare in Toscana, anche per assistere l’anziana madre, e gli faccio i migliori auguri”.

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