Farmacista Più 2019, placet del comitato scientifico al programma

Farmacista Più 2019, placet del comitato scientifico al programma

Roma, 19 luglio – Evoluzione professionale, presa in carico e gestione efficace delle cronicità, innovazione scientifica, misurazione degli effetti delle liberalizzazioni sui livelli d’efficienza del sistema farmacia, semplificazione e integrazione per arrivare a garantire omogeneità e sostenibilità al Ssn. Questi i temi che saranno al centro dell’edizione 2019 di Farmacista Più, la manifestazione professionale promossa dalla Fofi con la collaborazione della Fondazione Cannavò e di Utifar e la partecipazione di Federfarma, che avrà luogo il 4 e 5 ottobre prossimi a Milano, nella sede del Milano Convention Centre (MiCo).

A illustrarli, il presidente del comitato scientifico dell’evento, Luigi D’Ambrosio Lettieri (nella foto), nel corso dell’incontro del comitato scientifico della manifestazione tenutosi a Roma il 16 luglio, che ha dato il proprio avallo al programma. “È convincimento comune che il patrimonio delle competenze è il presupposto fondamentale per declinare in modo adeguato ai tempi il ruolo che il farmacista è chiamato a svolgere” ha detto D’Ambrosio. “In questo ambito il sapere rappresenta un nuovo elemento su cui concentrare l’attenzione, nella consapevolezza che non c’è ruolo senza competenze e solo il ruolo inteso anche come elevato livello di percezione dell’utilità sociale costituisce fonte di legittimazione sia per l’occupazione che per il conseguimento anche di un’adeguata remunerazione».

Nella due giorni milanese, ha anticipato il presidente Fofi Andrea Mandelli, “la Federazione degli Ordini organizzerà due momenti di confronto ma soprattutto darà la possibilità a tutta la Federazione, all’Utifar, di essere presenti ai simposi, ai convegni delle altre realtà, per portare un contributo per capire quali sono le tematiche e vedere insieme quali sono le possibili soluzioni“. Da qui l’invito a “essere presenti a Milano, perché mai come ora esserci, farsi sentire, sarà importante per scrivere insieme quella pagina che si chiama futuro”.

 

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