Il commiato di Giulia Grillo: “Un anno incredibile, il rilancio del Ssn mia unica bussola”

Il commiato di Giulia Grillo: “Un anno incredibile, il rilancio del Ssn mia unica bussola”

Roma, 5 settembre –  “È stato un anno incredibile. Ho guardato da vicino cosa significa essere dalla parte dei pazienti, nelle corsie e negli ambulatori, nei pronto soccorso, nelle strutture d’eccellenza e in quelle più piccole ma indispensabili”.

Queste le parole con le quali Giulia Grillo (nella foto) apre sul suo profilo Facebook il suo commiato dal ruolo di ministro della Salute ricoperto dal 1° giugno 2018 fino a oggi.  “Un anno incredibile”, appunto, nella definizione dell’ormai ex ministra, che riconosce di essere diventata “una persona più ricca, perché ora so che dietro alla parola salute c’è un mondo. Un universo di professionisti, di lavoratori che vanno avanti nonostante tutto. Un esercito di precari, di studenti, di volontari. E poi ci sono le persone che soffrono, la loro dignità, il loro sorriso timido, l’urgenza di farsi ascoltare”.

“Essere ministro è stato un privilegio e un onore, ho lavorato duramente e con passione per farlo al meglio” scrive la ministra uscente. “Qualche volta posso dire di aver portato soluzioni e cambiamento, altre volte di aver fatto comunque il mio dovere con onestà intellettuale e rigore morale”.

“Il rilancio della sanità pubblica, la difesa e la valorizzazione del nostro sistema sanitario, il diritto alla salute di tutti, nessuno escluso, sono stati la mia unica bussola” afferma ancora Grillo, aggiungendo che “il lavoro da compiere per un ministro della Salute è immane ed entusiasmante e sono felice di non essermi mai sottratta”.

Grillo conclude quindi con i ringraziamenti alla famiglia, trascurata appunto per far fronte ai molti ed enormi impegni imposti dal ruolo suo (“Ora passerò un po’ più di tempo con mio figlio e con il mio compagno” scrive la ex ministra)  e a “chi è stato con me in questi lunghi mesi spesso in salita, condividendo le ansie e gli entusiasmi. Grazie a ai colleghi e amici del Movimento 5 Stelle e a tutti coloro che hanno reso questi 14 mesi indimenticabili”.

Le ultime parole sono elegantemente indirizzate a chi le succederà nelle stanza di Lungotevere Ripa: “Faccio un grande in bocca al lupo al Presidente Conte e al nuovo ministro della Salute, Roberto Speranza, sicura che agiranno per il bene dell’Italia, e per tutelare il nostro prezioso servizio sanitario nazionale, la più grande infrastruttura del nostro Paese”.

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