Collegno (To), l’Asl si “allea” con la Gdo e il Cup arriva alla Coop

Collegno (To), l’Asl si “allea” con la Gdo e il Cup arriva alla Coop

Roma, 11 settembre – Il Cup alla Coop. Non è un gioco di parole, ma il frutto di un accordo tra il gigante della Gdo e la Asl To3 che consente da venerdì scorso di prenotare visite mediche e prestazioni ambulatoriali specialistiche in un “Punto salute” allestito all’interno dell’Ipercoop del Centro Commerciale Piazza Paradiso di Collegno, in provincia di Torino.

Il “Punto salute”, posizionato proprio all’ingresso dell’ipermercato, consente ai cittadini muniti di richiesta del medico curante e del codice fiscale di prenotare dal martedì alla domenica, con orari dalle 12 alle 14.30 e dalle 16.30 alle 19, tutte le visite specialistiche, le prestazioni ambulatoriali di diagnostica strumentale, radiologia e laboratorio, le prestazioni di medicina sportiva, di medicina legale e le vaccinazioni facoltative per gli adulti per le quali l’Asl di Collegno e Pinerolo richieda la prenotazione presso un Cup. Il tutto nella struttura commerciale di Collegno che, per la sua posizione  e grazie anche alla vicina stazione della metropolitana, è strategica e caratterizzata da una numerosa affluenza quotidiana di persone. L’iniziativa, realizzata anche con la collaborazione di Synergie Italia (si occuperà della gestione del personale) prevede anche l’erogazione delle informazioni del progetto Info.Food, promosso con il supporto dell’Università degli Studi di Torino che, dallo scorso anno permette ai soci e ai clienti Coop di ricevere consigli e informazioni da parte di un dietista durante la spesa.

Il Servizio sanitario regionale piemontese, insomma, allarga i suoi servizi e la sua offerta anche al di fuori del perimetro dei presidi sanitari, anche quelli più capillari come le farmacie, che nella Regione guidata da Alberto Cirio tardano invece a essere inserite nel sistema Cup regionale: sono infatti soltanto due le Asl (Biella e Novara) che permettono di prenotare visite e altre prestazioni sanitarie anche negli esercizi con la croce verde. Comprensibile e legittimo, dunque, il disappunto di una categoria che pure, secondo quando previsto e disposto da leggi dello Stato, per contribuire a rafforzare l’assistenza sanitaria sul territorio dovrebbe implementare i servizi erogati, andando oltre alla dispensazione del farmaco.

Molto soddisfatti, invece, i contraenti dell’accordo, l’Asl To3 e Nova Coop: il presidente di quest’ultima, Ernesto Delle Rive, parla del Cup attivato a Collegno come di un “ennesimo esempio della distintività che vogliamo continui a contraddistinguerci agli occhi del consumatore che sceglie i nostri punti vendita”. Ma non si astiene dal rivendicare anche un ruolo attivo della Coop nello scenario della salute: “L’Organizzazione mondiale della sanità considera la cattiva alimentazione uno dei principali rischi per la salute nelle aree ricche del pianeta” spiega Delle Rive ” quindi la sua tutela parte dal carrello della spesa e passa necessariamente anche dalla facilità nell’accedere ai servizi sanitari. Con questa iniziativa speriamo di offrire un servizio interessante per la comunità locale e continuiamo il nostro percorso d’innovazione dei punti vendita per venire incontro alle esigenze dei clienti anche nell’ambito dell’ottimizzazione del proprio tempo libero”.

“L’accordo di collaborazione nasce dalla volontà di affermare sempre più quella che è di fatto la mission di una azienda sanitaria” chiarisce da parte sua il direttore generale dell’Asl To3 Flavio Boraso, “ovvero promuovere salute favorendo attività di prevenzione attraverso l’adozione di stili di vita corretti, anche sotto il profilo alimentare. La sinergia con una realtà importante come Nova Coop consentirà di avviare e sviluppare progetti di sensibilizzazione incentrati su temi prioritari del programma ministeriale Guadagnare salute. Una integrazione di competenze che trova forma anche nella presenza di un corner di prenotazione esami all’interno dell’ipermercato”.

“È una possibilità in più che offriamo ai cittadini per disporre di uno spazio alternativo in cui usufruire di un servizio che normalmente troverebbero altrove e che potrebbe risultare utile per ottimizzare al meglio il proprio tempo, prenotando esami medici o aderendo a iniziative gratuite” conclude il Dg della Asl. ” L’obiettivo principale è quello di migliorare la capacità del nostro sistema sanitario di intercettare un bisogno, creare le condizioni per adottare le azioni correttive alimentando la consapevolezza con l’arma della cultura e della conoscenza”.

 

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