Rapporto Oms: “Salute, in Europa disuguaglianze in aumento”

Rapporto Oms: “Salute, in Europa disuguaglianze in aumento”

Roma, 12 settembre – In Europa cresce l’aspettativa di vita, ma le disuguaglianze sono in aumento o stabili in quasi tutti i Paesi, con le persone in condizioni di svantaggio socio-economico che hanno una salute peggiore. È quanto emerge dal rapporto pubblicato dall’ufficio europeo dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che prende in considerazione i 53 Paesi della regione.

I ricercatori dell’Oms hanno esaminato una serie di indicatori di salute, a partire appunto dall’aspettativa di vita, valutandone l’andamento negli ultimi dieci anni. “Mentre l’aspettativa di vita media nella regione è aumentata fino a 82 anni per le donne e 76,2 per gli uomini”  si legge nel rapporto (scaricabile dal sito dell’Oms a questo link) “ci sono comunque disuguaglianze significative tra i diversi gruppi”. Se compresi nei gruppi più svantaggiati, l’aspettativa per una donna cala infatti fino a sette anni e per un uomo fino a 15 anni.

Il rapporto indica che, nel 20% della popolazione con un più basso livello socioeconomico, il doppio delle donne e degli uomini riporta malattie che limitano la propria attività quotidiana rispetto alla fascia sociale più alta. Questi “gap di salute”, si legge ancora nel documento, aumentano con l’età: se nella fascia più giovane i più svantaggiati hanno circa il 5% di probabilità in più di avere una cattiva salute, per gli adulti il rischio cresce al 18%, fino al 20% per la terza età.

Per l’Italia gli indicatori riportano un peggioramento delle disuguaglianze nell’ultimo decennio. L’aspettativa di vita ad esempio ha una differenza di circa due anni tra le persone con un livello socioecononico maggiore e quelle con il più basso. “Per la prima volta” commenta Zsuzsanna Jakab, direttrice di Oms Europa (nella foto)”un rapporto fornisce ai governi i dati e gli strumenti di cui hanno bisogno per affrontare le disuguaglianze e produrre risultati visibili in un periodo di tempo relativamente breve, anche entro la durata di un governo nazionale di quattro anni”.

Risultati che avrebbero anche importanti ricadute economiche: secondo Jakab, infatti,  “la gamma di politiche delineate nel Rapporto stimola sia lo sviluppo sostenibile che la crescita economica. Ridurre le disuguaglianze del 50% produrrebbe benefici finanziari per i Paesi che vanno dallo 0,3% al 4,3% del prodotto interno lordo”.

 

Oms Europe – Healthy, prosperous lives for alla: the European Health Equity 

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