Salute, un milione di italiani soffre di patologie delle valvole cardiache

Salute, un milione di italiani soffre di patologie delle valvole cardiache

Roma, 16 settembre – Le malattie alle valvole del cuore colpiscono oltre un milione di italiani, circa il 10% delle persone con più di 65 anni, e sono destinate a essere sempre più diffuse, considerato il progressivo invecchiamento della popolazione. Ma pur essendo malattie comuni, solo il 5% degli
italiani le conosce e perciò le previene.

Sono i dati emersi a Roma durante la conferenza stampa di presentazione al ministero della Salute delle attività promosse da Cuore Italia in occasione della Settimana europea sulle Malattie delle valvole cardiache che si svolgerà a partire da oggi e fino al al 22 settembre. L’obiettivo, riporta una nota dell’agenzia Dire,  è migliorare la conoscenza di queste malattie e sensibilizzare la popolazione, le istituzioni e il mondo politico.

“La salute è  tutto. Va cambiato il pensiero e investire maggiormente nella prevenzione. Avere degli anziani che stanno bene significa investire i fondi in altri comparti del Ssn. Per esempio abbiamo presentato un disegno di legge per un contributo alla non autosufficienza proprio perche’ non e’ accettabile che un soggetto anziano che vive nelle zone rurali non abbia pari accesso alle cure e non abbia i soldi per garantirsi un’assistenza adeguata”.  Questa la ricetta di Pierpaolo Sileri, viceministro alla Salute di freschissima nomina, che ha risposto alle domande dell’agenzia Dire a margine dell’evento.
“È tempo poi di investire nella digitalizzazione, di cui si parla da oltre 20 anni, per risparmiare”  ha detto ancora il viceministro. “In più vanno aumentati i servizi sul territorio, perchè i pazienti se non trovano risposte sul territorio si recheranno al Pronto soccorso e questo vuol dire
costi per il Servizio sanitario nazionale. Potrebbe bastare invece un infermiere di famiglia o di quartiere”.
“Purtroppo le malattie valvolari cardiache sono ignorate dalla maggior parte della popolazione” ha detto invece Roberto Messina, presidente di Cuore Italia. “Spesso accade che la patologia  colpisca soprattutto anziani che però sono ancora nel pieno delle attività pregiudicando la loro qualità di vita. È importante dunque promuovere iniziative come queste, sia per sensibilizzare la popolazione sia i medici che le istituzioni”.
“L’argomento delle malattie valvolari cardiache deve essere affrontato mettendo a disposizione specialisti negli ambulatori pubblici” ha affermato Antonio Magi, segretario generale del Sumai Assoprof “agevolando così quella fascia della popolazione più debole. In questo modo si rende possibile la collaborazione gli specialisti sul territorio con i medici di medicina generale e i medici ospedalieri”.

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