Omeopatia, la grande illusione: diffida di Omeoimprese per l’ultimo libro di Burioni

Omeopatia, la grande illusione: diffida di Omeoimprese per l’ultimo libro di Burioni

Roma, 18 settembre -Non è ancora uscito è fa già molto discutere il prossimo libro di Roberto Burioni (nella foto), il virologo del San Raffaele di Milano ben noto alle cronache per la sua strenua battaglia – in punta di scienza e con ampio ricorso a taglienti battute sarcastiche – contro il movimento no-vax. Ma questa la vis di paladino del  rigore medico-scientifico del medico milanese non ha per oggetto i nemici della profilassi vaccinale, bensì l’omeopatia. Il suo nuovo libro  – che uscirà tra un mese e mezzo, edito da Rizzoli – è infatti dedicato alla confutazione di questa disciplina trerapeutica, peraltro da tempo nel mirino della comunità scientifica mondiale.

A scatenare la polemica è, in particolare, quello che secondo alcune anticipazioni avrebbe dovuto essere il titolo del libro, ovvero “Omeopatia. La grande truffa”. Immediata la reazione di Omeopimprese, l’associazione delle aziende italiane e straniere che in Italia producono e distribuiscono medicinali omeopatici e antroposofici, che per mezzo dei suoi legali ha subito inviato alla casa editrice una lettera di diffida.

“Come noto l’omeopatia è una disciplina medica riconosciuta e tutelata nell’ordinamento nazionale, nell’ambito del quale trova una specifica regolamentazione nel c.d. Codice del Farmaco di cui al D.Lgs. 24 maggio 2006, n. 219″ si legge nella diffida. “Posto quanto sopra, non può non rilevarsi la natura inequivocabilmente diffamatoria del titolo del testo in via di pubblicazione, la cui diffusione sarebbe senz’altro idonea a produrre grave danno all’intero comparto dell’omeopatia: medici omeopati, aziende produttrici di medicinali omeopatici, distributori. Si diffidano, pertanto i soggetti in indirizzo dal procedere alla pubblicazione dello scritto in questione con il predetto titolo, invitandosi gli stessi a porre in essere ogni azione necessaria e/o opportuna affinché sia modificato il titolo medesimo in senso non diffamatorio ed inoltre siano adeguati i contenuti dell’opera, ove anch’essi denigratori”.

A spiegare la decisione di far parlare gli avvocati è lo stesso presidente di Omeoimprese Giovanni Gorga: “Le imprese produttrici di farmaci omeopatici, i farmacisti, i medici omeopati, 11 milioni di pazienti, hanno sempre accettato il confronto e rispettato le posizioni di tutti. Del resto, tutta la storia dell’omeopatia è caratterizzata da forti contrasti, come la medicina tutta”. Ma non è più accettabile, spiega Gorga, “la calunnia sistematica che alcuni hanno posto in atto. L’omeopatia è una terapia legale, riconosciuta come tale dalla normativa europea e di tutto il mondo. Accusare di truffa chi propone farmaci omeopatici è questo sì diffamatorio nei confronti dei pazienti, irriverente verso lo Stato che ha emanato leggi a tutela di questo comparto e scorretto nei confronti di aziende autorizzate dalle competenti autorità italiane alla produzione farmaceutica “

“D’ora in avanti Omeoimprese  si riserva di difendere nelle sedi opportune l’onorabilità dei propri associati e dell’intero settore, tutte le volte che verranno usate da chiunque e in qualunque contesto espressioni oggettivamente calunniose” conclude Gorga “quali quelle del presunto titolo dell’annunciato libro del professor Roberto Burioni”.

Presunto titolo, appunto. Perchè, in verita, quello con cui uscirà il libro di Burioni è un altro. È lo stesso autore a renderlo noto sul suo profilo Facebook, precisando con il consueto sarcasmo che il titolo “Omeopatia. La grande truffa”, non esiste, “così come il principio attivo nei preparati omeopatici”.

“Il contratto che io ho firmato con Rizzoli (Burioni lo riproduce in calce al suo post, NdR) riporta un titolo completamente diverso. Insomma, Omeoimprese ha diluito, agitato, succusso e potenziato una balla gigantesca” scrive il virologo,  precisando che il libro di prossima uscita  si intitola  “Omeopatia, la grande illusione”.

“Il libro non è ancora uscito e già gli omeopati hanno preso un terribile granchio e rimediato una pessima figura” maramaldeggia Burioni. “Se questo è stato l’effetto del titolo, figuriamoci cosa accadrà quando leggeranno tutto il resto. Ho la sensazione che ci divertiremo molto. La verità, senza alcuna diluizione. Mi spiace per loro, ma è quello che li aspetta”.

 

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