Aifa, aggiornata la composizione dei vaccini antiflu per il 2019-2020

Aifa, aggiornata la composizione dei vaccini antiflu per il 2019-2020

Roma, 20 settembre – È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la determina Aifa n. 698/2019 che aggiorna la composizione dei vaccini influenzali per la stagione 2019-20, autorizzati secondo procedura registrativa nazionale, di mutuo riconoscimento e decentrata.

Sono inoltre autorizzati i vaccini influenzali approvati secondo la procedura registrativa centralizzata coordinata dall’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali.
La composizione di tutti i vaccini influenzali per la stagione 2019-2020 segue le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità e del Chmp, il Comitato per i medicinali per uso umano  dell’Ema.

L’Aifa, in accordo con la circolare del ministero della Salute del 17 luglio 2019 (“Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2019-2020”), sottolinea che, per la nostra situazione climatica e per l’andamento temporale mostrato dalle epidemie influenzali in Italia, il periodo destinato alla conduzione delle campagne di vaccinazione antinfluenzale è quello autunnale, a partire dalla metà di ottobre fino a fine dicembre, salvo specifiche indicazioni che saranno fornite, se necessario, nel caso di eventi legati ai vaccini e/o all’andamento epidemiologico stagionale dell’influenza.

La protezione indotta dal vaccino comincia circa due settimane dopo la vaccinazione e perdura per un periodo di sei/otto mesi per poi decrescere. Per tale motivo, poiché i ceppi virali in circolazione possono mutare, è necessario sottoporsi a vaccinazione antinfluenzale all’inizio di ogni nuova stagione influenzale.

L’agenzia regolatoria nazionale ricorda che, oltre alle misure di protezione e cura basate su vaccinazioni e all’eventuale uso di farmaci antivirali, una misura importante nel limitare la diffusione dell’influenza è rappresentata da una buona igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie (ad esempio lavare regolarmente e frequentemente le mani con acqua e sapone; coprire la bocca e il naso con un fazzoletto quando si tossisce e starnutisce e poi gettarlo nella spazzatura; aerare regolarmente le stanze in cui si soggiorna).

L’Aifa invita a segnalare ogni eventuale sospetta reazione avversa correlata alla somministrazione del vaccino, in quanto le segnalazioni contribuiscono al monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio dei vaccini come di ogni altro medicinale. Al riguardo, l’agenzia ricorda che gli operatori sanitari sono tenuti a segnalare qualsiasi sospetta reazione avversa osservata.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi