Assemblea Adf, distribuzione in sofferenza, tra i temi caldi remunerazione e carenze

Assemblea Adf, distribuzione in sofferenza, tra i temi caldi remunerazione e carenze

Roma, 20 settembre – Si è tenuta ieri a Roma l’assemblea di Adf, l’Associazione distributori farmaceutici, dalla quale – certificato da un’analisi condotta dal Dipartimento di Ingegneria gestionale dell’Università Sapienza di Roma sui bilanci delle aziende associate – è emerso lo stato di  difficoltà di un settore che pure, come riconosciuto dal messaggio fatto pervenire dal viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, recita un “ruolo nevralgico, indispensabile in entrambe le modalità di distribuzione dei farmaci” (quella ordinaria e quella in Dpc, NdR).

Il presidente Alessandro Morra (nella foto), nella sua relazione agli associati condivisa con il Consiglio direttivo,  ha toccato alcuni dei principali temi di interesse per la categoria, dalla carenza di farmaci  (sottolineando la dimensione internazionale del fenomeno e l’esistenza di interruzioni in fase produttiva, specie quando delocalizzata in Paesi asiatici) allo scenario che si è andato formando dopo due anni di vigenza della Legge sulla concorrenza.

Altro tema molto sentito e toccato nel corso dei lavori assembleari è quello della remunerazione del servizio pubblico di distribuzione dei farmaci Ssn, largamente inferiore ai costi sostenuti dalla aziende e prima causa dello stato di sofferenza certificato dalle analisi degli esperti della Sapienza. L’Adf, al riguardo, sta elaborando una sua proposta e avviando un confronto con gli altri attori della filiera.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi