Lorenzin: “Un errore l’addio di Renzi, io entro nel Pd”

Lorenzin: “Un errore l’addio di Renzi, io entro nel Pd”

Roma, 20 settembre – “Io sono stata ministra con Enrico Letta e Paolo Gentiloni, mi sono trovata in sintonia con Dario Franceschini. E ho capito che in questo momento, nel Pd, si apre uno spazio enorme per chi vuole rappresentare un’area di centro, moderata e riformista. C’è bisogno di una grande casa politica per combattere alla pari con il vero avversario di tutti noi che è Matteo Salvini e il concetto di democrazia illiberale che porta avanti”.

Così Beatrice Lorenzin (nella foto), ministra della Salute in tre governi (quelli di Enrico Letta, Matteo Renzi e Paolo Gentiloni, succedutisi a palazzo Chigi tra l’aprile del 2013 e il 1° giugno del 2018) ha annunciato e spiegato, in un’intervista al quotidiano la Repubblica, la scelta di aderire al Partito democratico, dopo aver rifiutato le lusinghe di Renzi, uscito dalle file dem per costituire un nuovo soggetto politico, Italia viva.

“Ritengo che in questa fase di fronte a un Moloch come la Lega di Salvini bisogna rafforzare il Pd per aprirlo ancora di più ai territori, ai giovani, alle donne, alle istanze del ceto medio che si sente abbandonato” ha detto ancora Lorenzin, che ha anche affermato di considerare un erore l’addio di Renzi un errore: “Le grandi battaglie si vincono stando insieme, non dividendosi. La diversità è ricchezza”.

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