Lucia Aleotti (Menarini): “Il Governo valorizzi industria, ci serve stabilità”

Lucia Aleotti (Menarini): “Il Governo valorizzi industria, ci serve stabilità”

Roma, 24 settembre  -Valorizzare l’industria farmaceutica, un settore che, numeri alla mano,  dà molto al Paese ma che ha bisogno di stabilità per gli investimenti.  A chiederlo è stata Lucia Aleotti (nella foto),  componente del board e azionista della multinazionale fiorentina, ricordando che “investimenti, crescita dell’occupazione e dell’export fanno della farmaceutica il settore trainante dell’economia italiana. Si guardino i numeri dell’industria farmaceutica: per il nostro settore l’importante è che siano valorizzati questi numeri, che sono da record, qualsiasi sia il colore politico del governo” ha detto Aleotti in occasione dellapresentazione del volume ‘Beato Angelico’, curato da Renzo Villa per la storica collana d’arte di Menarini.

Nella cornice del Rettorato dell’Università degli Studi di Firenze, la dirigente della multinazionale italiana ha chiesto alle istituzioni del Paese “di guardare i numeri dell’industria farmaceutica, che non chiede ma dà al Paese. L’unica cosa che chiede è stabilità ed essere compresa nei suoi meccanismi di investimento e di crescita, perché è un settore straordinario che negli ultimi anni ha portato un aumento dell’occupazione, della produzione e dell’esportazione”.

Aleotti ha quindi parlato della raffinata  collana d’arte che Menarini promuove e realizzaza ormai da anni: “Siamo fortunati ad essere un’azienda fiorentina che quindi vive immersa in una bellezza infinita artistica, la culla del Rinascimento italiano e mondiale” ha detto la dirigente industriale. “Quindi organizzare eventi come questo fa parte del nostro Dna, valorizzare la bellezza meravigliosa che abbiamo intorno”.

Nel perimetro delle attività del gruppo, trova da tempo spazio anche l’impegno in ambito artistico, del quale il volume presentato ieri a Firenze,  con gli interventi del direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt  e del curatore del volume Renzo Villa, costituisce l’ultimo esempio. L’opera, realizzata in collaborazione con Pacini editore,  ripercorre la vita e le opere del frate pittore.

“Con il volume su Beato Angelico, Menarini rinnova una storica tradizione artistica e trova conferma anche nel progetto multimediale Menarini Pills of Art, che ha l’obiettivo di avvicinare i giovani all’arte” hanno detto Lucia e Alberto Giovanni Aleotti (insieme nella foto). Sul sito Menarini, hanno sottolineato, “vengono pubblicate, in ben sette lingue, delle brevi video-pillole in cui gli esperti d’arte mostrano e raccontano le curiosità delle grandi opere presenti nelle nostre monografie”.

Schmidt ha voluto porre l’accento sulla tempestività della realizzazione del libro: “È  giusto che questo libro, accessibile a tutti, non scritto con tecnicismi né con troppi latinismi, esca proprio adesso” ha detto il direttore degli Uffizi “a pochi giorni dalla conclusionde della grande mostra dedicata al Beato Angelico al Prado: un’iniziativa molto meritevole e tempestiva”.

 

 

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