Brindisi, farmacisti a scuola per “raccontare” la professione del farmacista

Brindisi, farmacisti a scuola per “raccontare” la professione del farmacista

Roma, 30 settembre –  Succede spesso, se non sempre: quel che si conosce di meno è proprio quello che si ha sotto gli occhi tutti i giorni e che si crede di conoscere. Vale, eccome!, anche per la farmacia e il farmacista, elementi imprescindibili del tessuto sociale e del panorama urbano: tutti, non foss’altro che per una questione di consuetudine, credono di “conoscerli”, ma in realtà ignorano gran parte – se non proprio tutto – di ciò che davvero sono e fanno.

Da qui l’idea di “presentarlo”, questo binomio, tassello costitutivo del sistema sanitario e ganglio vitale dell’assistenza di prossimità, oltre che presidio che – con la sua presenza rassicurante – concorre come pochi altri alla pace sociale. E dove farlo, se non nel luogo dove, per antonomasia, si forniscono alle giovani generazioni i saperi per diventare cittadini avvertiti e preparati? Queste le considerazioni alla base dell’iniziativa dell’Ordine di Brindisi, presieduto da Antonio Di Noi, che in collaborazione con l’istituto tecnico Ettore Majorana (una delle realtà scolastiche più importanti del territorio) ha avviato un  ciclo di incontri con gli studenti per “raccontare” cosa sia davvero la professione del farmacista in farmacia e  come il suo ruolo sia evoluto nel tempo, trasformandolo da mero dispensatore di farmaci dietro al banco a dispensatore di una piu ampia e articolata gamma di servizi di salute e, soprattutto, di cultura della salute e del benessere.

L’iniziativa,  pienamente condivisa dalla direzione scolastica del Majorana, è stata indirizzata alle classi quarte delle sezioni A e B a indirizzo biotecnologico e sanitario, che hanno dimostrato di apprezzarla vivamente.  Il percorso è partito lo scorso giugno con una lezione dello stesso presidente Di Noi sulla storia della farmacia ed è proseguita con una serie di altri incontri – tutti animati da giovani farmacisti delll’Ordine brindisino  – che anno affrontato temi come i vaccini, la storia dei farmaci, l’uso terapeutico di cannabis, il corretto uso dei medicinali , il ruolo di una corretta nutrizione ( e la corretta modalità di esposizione e protezione ai raggi del sole.

L’inziativa si è conclusa lo scorso 26 settembre, con un incontro guidato dal presidente Di Noi (al centro della foto, in piedi con gli occhiali, nella tradizionale foto ricordo scattata nell’occasione)  tra tutti i ragazzi che hanno preso parte al progetto e tutti i farmacisti relatori alle lezioni precedenti. Tema dello show down finale,  scelto da tempo dai curatori del progetto, “Riconoscere  ed evitare le fake news in ambito medico e farmacologico”, argomento quanto mai attuale, come dimostra in questi giorni la vicenda delle “notizie in libertà” relative alle misure restrittive disposte per i farmaci contenenti ranitidina, che rischiano di creare una vera e proprio psicosi di massa che proprio i farmacisti e le farmacie, con la loro corretta informazione, stanno contribuendo a evitare.

“Siamo grati alla direzione didattica del Majorana, al preside dello scorso anno scolastico Girolamo D’Errico, al ritrovato preside Salvatore Giuliano e alle due coordinatrici del progetto.  le professoresse Rizzo e Nocco”  ha commentato il presidente dell’ordine brindisno “per l’opportunità di condividere con i ragazzi questa nuova visione della nostra professione e le tante sfide che ci accompagnano”.

Un altro e particolare ringraziamento Di Noi ha voluto rivolgerlo “a tutti  i giovani farmacisti per l’entusiasmo, le competenze e l’impegno che hanno profuso nel progetto”. Che non rimarrà isolato: “L’interesse e la curiosità dei ragazzi”  ha infatti concluso il presidente dell’Ordine brindisino “ci motivano a continuare a curare con nuovi appuntamenti la nostra vocazione divulgatrice e formativa per la crescita sociale del nostro territorio al quale anche i farmacisti possono dare un forte contributo“.

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