Gualtieri (MEF): “Manovra da 30 mld, niente tagli a scuola, sanità e università”

Gualtieri (MEF): “Manovra da 30 mld, niente tagli a scuola, sanità e università”

Roma, 30 settembre – Alla vigilia della presentazione della nota di aggiornamento al Def il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri (nella foto) ha tracciato ieri, nel corso di un’intervista televisiva a  1/2h in più, la trasmissione di Rai3 condotta da Lucia Annunziata, alcuni punti della prossima Legge di bilancio. Una manovra che dovrebbe attestarsi (sceondo una stima che lo stesso ministro ha definito credibile) sui 30 miliardi di euro. Ai 23 miliardi per evitare l’aumento dell’Iva, ha spiegat Gualtierio, “sono da aggiungere altri miliardi per le politiche da mettere in campo. Comunque la cifra sarà definita dal Consiglio dei ministri”.

“Non sarà una manovra restrittiva” ha assicurato Gualtieri “nonostante la richiesta che arriva dall’Europa che diceva di ridurre dello 0,6 il deficit strutturale”. Il ministro ha invece anticipato che sarà realizzata “una piccola espansione, per conciliare l’equilibrio dei conti con l’impegno di ridurre il debito pubblico”, evitando però quello che “avrebbe un effetto negativo sull’economia”.  E in ogni caso “non ci saranno tagli a scuola, sanità, università. Non ce lo possiamo permettere perché sarebbe controproducente” promette il titolare del Mef, aggiungendo che rientra nelle previsioni  anche l’azzeramento delle rette per i redditi più poveri e costruzione di nuovi asili nido.

Tra le affermazioni più significative, quelle relative a quota 100 e reddito di cittadinanza, che – ha detto il ministro – non saranno toccate: “La prima è una misura che va ad esaurimento” ha spiegato, mentre per la seconda “la sfida è rafforzare le politiche attive” per l’inserimento nel lavoro. “Un governo serio non cambia la misura, cerca di farla funzionare bene”,.

Per scongiurare l’aumento dell’Iva “stiamo lavorando a varie ipotesi” ma la sede naturale per decidere quale strada seguire è la manovra e non la Nadef, la Nota di aggiornamento al Def, all’ordine del giorno del Consiglio dei Ministri, ha quindispecificato Gualtieri. “Leggo pezzi di indiscrezioni abbastanza fantasiose”  ha  osservato “per questo invito i lettori ad una certa prudenza. Ci sono varie ipotesi allo studio che in ogni caso produrrebbero una riduzione dell’Iva. Può essere fatta attraverso una rimodulazione selettiva oppure altri meccanismi. Ci stiamo lavorando”.

La rimodulazione selettiva, ha quindi chiarito il ministro, consiste nell’abbassare l’Iva su alcuni prodotti e alzarla invece per altri, preoccupandosi però di ripetere che “ci sono solo ipotesi allo studio” e aggiungendo che l’obiettivo del Governo “non è limitarsi a far quadrare i conti ma cogliere l’opportunità di fare un patto con gli italiani, compiere una trasformazione culturale” che porterebbe anche ad una riduzione della pressione fiscale.

Inevitabile un riferimento al livello di evasione fiscale in Italia,  diventato ormai “immorale e inaccettabile, non possiamo permettercelo” e chiarendo le ragioni per cui si vuole puntare sulla fattura elettronica, ritenuta necessaria anche perché “l’uso eccessivo del contante è costoso. Per questo vogliamo aiutare il Paese a migrare verso la riduzione dell’uso del contante”.

Con la manovra, ha proseguito Gualtieri, “vogliamo partire con un primo scaglione di riduzione del cuneo fiscale”, definendolo “un elemento importante non solo a livello redistributivo ma anche per la crescita”. Questo è solo un punto di partenza perché poi “vogliamo porci l’obiettivo più ambizioso di rimodulazione fiscale per ridurre le tasse sul lavoro e sulle imprese”.

Nei prossimi mesi svolgeremo uno studio approfondito per individuare margini ulteriori di riduzione della spesa pubblica, ma non ci saranno tagli a scuola, sanità, università. Non ce lo possiamo permettere perché sarebbe controproducente”, promette il ministro dell’Economia e Finanze, che aggiunge: “Abbiamo previsto anche l’azzeramento delle rette per i redditi piu’ poveri e costruzione di nuovi asilo nido“, per le famiglie.

 

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