Firenze, due giovani turisti morti per mix alcol-oppioidi, indagato farmacista

Firenze, due giovani turisti morti per mix alcol-oppioidi, indagato farmacista

Roma, 1 ottobre – Omicidio colposo. Questo il pesante reato per il quale è indagato il farmacista di Firenze che avrebbe venduto, senza prescrizione medica, confezioni di analgesico ai due fratelli belgi Dries e Robbe De Ceuster trovati morti l’altro ieri nella stanza di un hotel quattro stelle del capoluogo toscano. Al momento, secondo quanto riferisce l’Ansa,  l’inchiesta non avrebbe altri indagati.

“Secondo quanto appreso” scrive l’Ansa “il farmacista sabato scorso avrebbe venduto a uno dei fratelli due confezioni di un analgesico oppioide a base di ossicodone, la cui potenza è paragonata a quella della morfina”. Sarebbe stato il belga, riferisce ancora l’agenzia, a insistere per avere quel tipo di farmaco, spiegando che ne aveva bisogno per il dolore conseguente a un’operazione a un braccio. E il farmacista,  un giovane che avrebbe finito da poco gli studi, secondo quanto scrive l’Ansa, avrebbe compiuto l’errore, poi rivelatosi purtroppo fatale, di cedere alle insistenze e vendere il farmaco.

Le due confezioni, da 28 pasticche ciascuna, sono state trovate ieri nella stanza accanto a bevande alcoliche. Una sarebbe stata completamente vuota mentre dall’altra sarebbero mancate 14 pasticche.

L’ipotesi, dunque, è che tra sabato e domenica i due giovani abbiano consumato 42 dosi di questo farmaco, oltre ad aver bevuto alcol. Saranno gli esami tossicologici, tuttavia, a stabilire se, come ipotizzano al momento gli investigatori, i due fratelli siano deceduti a causa del mix di alcol e farmaci. Accertamenti sono in corso anche sulla possibilità, ritenuta al momento meno probabile, che i due, uno dei quali in passato avrebbe avuto problemi legati all’uso di stupefacenti, possano aver assunto anche droga nelle ore precedenti al decesso.

Tra due giorni il pm Giacomo Pestelli conferirà l’incarico al medico legale per l’autopsia.

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