Nas in azione nel Basso Lazio, segnalati all’autorità giudiziaria 16 farmacisti

Nas in azione nel Basso Lazio, segnalati all’autorità giudiziaria 16 farmacisti

Roma, 9 ottobre – Il Nas di Latina, nell’ambito dei controlli circa la dispensazione di farmaci a uso umano sottoposti a presentazione di ricetta medica effettuati nelle province del Basso Lazio, Frosinone e Latina, ha ispezionato 19 farmacie rilevando irregolarità penali ed amministrative, tra le quali
la dispensazione di farmaci in violazione della norma che obbliga la presentazione della prescrizione medica,  l’indebito rimborso del controvalore di farmaci e dispositivi medici destinati a ignari assistiti e mai consegnati, l’omesso aggiornamento del registro di carico e scarico degli stupefacenti ela preparazione di medicinali galenici officinali recanti etichette omettendo l’indicazione della  data di produzione, della data di scadenza e della composizione analitica.
I militari del nucleo pontino hanno quindi segnalato alle autorità amministrativa e giudiziaria, a vario titolo, 16 titolari di farmacie ai quali sono state contestate violazioni per un ammontare complessivo di 412mila euro. Sequestrati, inoltre, 426 dispositivi medici e 376 confezioni di medicinali per un valore di 10mila euro.

Nas in azione anche a Padova e a pescara: nella città veneta, a seguito di un controllo effettuato presso un ambulatorio veterinario, i carabinieri del nucleo hanno sequestrato amministrativamente 10  confezioni di farmaci ad uso umano, soggetti a prescrizione medica, utilizzate impropriamente sugli animali da compagnia in violazione della normativa vigente.

Il Nas di Pescara, invecee, ha segnalato il titolare di un’azienda specializzata nella produzione di prodotti dietetici, per aver  mantenuto in attività un laboratorio di produzione di integratori alimentari con carenze igienico gestionali e omesso di applicare il sistema della rintracciabilità sulle materie prime utilizzate. Il dirigente del Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione dell’Asl di Teramo, intervenuto su segnalazione dei Carabinieri, ha disposto il sequestro di circa un quintale e mezzo di prodotti.

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