Salute ed e-commerce, più di 16 mln di italiani comprano on line prodotti health&pharma

Salute ed e-commerce, più di 16 mln di italiani comprano on line prodotti health&pharma

Roma, 11 ottobre – Sono oltre 16 milioni gli italiani che acquistano online prodotti farmaceutici e della salute, per un mercato dche, secondo le stime,  vale già 794 milioni di euro. La top 5 dei prodotti più acquistati è composta da vitamine, integratori e potenziatori per lo sport (44% degli acquisti); farmaci senza prescrizione (39,7%); prodotti naturali per la salute (37,9%); creme per la pelle e i muscoli (34,1%); accessori medici/ortopedici (28,9%); ottica e oculistica (22,7%) e omeopatici (22%). A guidare le vendite sono le e-pharmacy (per il 49% degli acquisti), seguite dai negozi online generalisti (40%).
Insieme ad altri fenomeni che si stanno via via affermando con inarrestabile progressione (come l’incremento della sanità digitale, i processi diagnostici in telemedicina, l’on line come fonte primaria di ricerca di informazione sanitarie e salutistiche, l’utilizzo di app per favorire corretti stili di vita), anche l’e-commerce dei prodotti health & pharma è dunque uno dei fattori che stanno ridisegnando l’intero ecosistema della salute.

A confermarne il peso sono le ricerche condotte dagli  esperti del settore sanitario e farmaceutico riunitisi nel gruppo multidisciplinare avviato due anni fa da Netcomm, il consorzio del commercio digitale italiano che è il punto di riferimento nazionale in materia di e-commerce e retail digitale. Il gruppo ha raccolto gli studi e le riflessioni della sua attività in un report dal titolo  Digital Health & Pharma e il nuovo Patient Journey, che è stato presentato lo scorso 2 ottobre in occasione della seconda edizione di Focus Digital Health, il convegno di riferimento promosso dalla stessa Netcomm e da AboutPharma dedicatoalla trasformazione digitale nella sanità.

Il dato più significativo – oltre a quelli quantitativi riportati a inizio articolo, su tutti quello dei 16 milioni di cittadini del nostro Paese che “comprano salute” sul web –  emerso dalla ricerca è quello relativo all’atteggiamento di acquisto di prodotti health & pharma: i consumatori italiani prestano prima di tutto attenzione agli elementi legati alla sfera della fiducia. Sicurezza e affidabilità sono infatti le caratteristiche prioritarie per una buona esperienza di acquisto online, prima ancora  di convenienza e velocità, che di solito vengono al primo posto per i consumatori online di altre categorie merceologiche.

Per acquistare farmaci, tuttavia, il canale tradizionale, ovvero la farmacia,  è ancora quello privilegiato dalla maggior parte della popolazione. Tuttavia, l’uso degli strumenti digitali fra i cittadini italiani è un trend in aumento, soprattutto nelle fasce più giovani della popolazione.

Le scelte dei consumatori sono principalmente orientate dai ranking dei motori di ricerca (15%), dalle recensioni e valutazioni di altre persone (10%) e dal consiglio di un professionista sanitario (9%).

La sfera della sicurezza risulta fondamentale anche considerando le scelte dei consumatori legati ai canali tradizionali. Secondo la ricerca di Netcomm, il primo inibitore all’acquisto online è legato al fatto che si preferisce farsi consigliare di persona da un professionista del settore, percependo una minore chiarezza dalle informazioni reperibili sul web.

Anche l’abitudine e alcuni timori legati alla corrispondenza tra merce acquistata e recapitata e sull’integrità dei prodotti sono fattori che costituiscono un ostacolo verso l’acquisto online di farmaci.

Secondo gli esperti di Netcomm, la farmacia è e rimarrà in ogni caso un attore fondamentale del sistema salute, e anzi vedrà incrementare il suo ruolo di centro servizi e di prossimità per il paziente-cittadino proprio grazie al digitale. Nuovi format, nuovi servizi e un nuovo ruolo delle farmacie si potrebbero sviluppare a seguito dell’adozione delle recenti tecnologie, per offrire un miglior servizio e una migliore customer experience al consumatore-cittadino.

In questa prospettiva, una forte spinta potrebbe arrivare dallo sviluppo di catene di farmacie, che secondo il gruppo di lavoro di Netcomm, potrebbero aumentare sia per numero sia per dimensione delle realtà affiliate, grazie anche agli investimenti delle società di capitale, che si prevede possano  diventare sempre più ingenti.

“L’e-commerce dei prodotti health & pharma cresce in modo rilevante”ha affermato  Roberto Liscia, presidente di Netcomm “e mostra una dinamicità maggiore rispetto ad altri comparti, in parte motivata dallo stato di sviluppo ancora iniziale di questo mercato, e in parte dal ruolo che il canale delle farmacie online ha iniziato a giocare, e che soprattutto potrà giocare in futuro per lo sviluppo dell’e-commerce health & pharma”.

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