Tumore al seno metastatico,  entro i 2020 sarà istituita una Giornata nazionale

Tumore al seno metastatico, entro i 2020 sarà istituita una Giornata nazionale

Roma, 14 ottobre – Far diventare il 13 ottobre la Giornata nazionale del tumore al seno metastatico: questa la richiesta avanzata da Europa Donna Italia in un incontro tenutosi giovedì 10 ottobre alla Camera dei Deputati, alla presenza della sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa e della presidente della Commissione Affari sociali Marialucia Lorefice.

Europa Donna Italia, il movimento per i diritti alla prevenzione e cura del tumore al seno, ha chiesto ufficialmeente l’istituzione, il 13 ottobre, di una giornata dedicata come iniziativa e volano di sensibilizzazione che serva a sollecitare l’avvio di altri sei provvedimenti necessari e urgenti per le pazienti: 1) un percorso di cura e assistenza specifico in tutti i Centri di senologia (Breast Unit);  2) una corsia preferenziale per controlli ed esami, tempi di attesa ridotti e rapida consegna degli esiti; 3) la disponibilità di tutti i diversi specialisti necessari; 4) il supporto costante e qualificato dello psico-oncologo per la paziente e per il caregiver; 5) informazione sulle sperimentazioni e accesso agevolato ai trials clinici disponibili; 6) il rapido accertamento dell’invalidità civile e/o inabilità.

Al centro del dibattito, i numeri significativi della malattia: il 30% delle donne che si ammalano di tumore al seno non guarisce perché il tumore invade altri organi e diventa metastatico; ogni anno in Italia 3000 donne scoprono di avere un tumore al seno metastatico al primo controllo diagnostico; ogni anno in Italia 1500 casi di tumore al seno già diagnosticati diventano metastatici. In Italia sono oltre 37.000 le donne che convivono con un tumore al seno metastatico.

“Istituire una giornata per il TSM nel nostro Paese e rispondere con provvedimenti concreti a richieste fondamentali sono obiettivi  non più rimandabili” ha spiegato Rosanna D’Antona, spiegando di considerare già di fatto il 13 ottobre Giornata nazionale del tumore al seno metastatico, anche a fronte delle ampie rassicurazioni ottenute al riguardo dagli esponenti del governo e del parlamento. Oltre a Zampa e Lorefice, hannp partecipato infatti  all’incontro  anche altri  compomenti della XII Commissione di Montecitorio (Luca Rizzo Nervo, Doriana Sarli e Fabiola Bologna),  garantendo un impegno fattuale e concreto per dare  concretezza alle richieste di europa Donna Italia, attraverso l’istituzione della Giornata nazionale del Tumore al Seno metastatico, il 13 dicembre di ogni anno,  entro i primi mesi del 2020.

La proposta dell’associazione, peraltro,  ha raccolto consensi e adesioni importanti anche da altri diversi esponenti politici, convinti della necessità di fare informazione e sensibilizzazione attorno alla malattia, per superare i pregiudizi e arginare l’isolamento delle pazienti. Signficativo, al riguardo, il messaggio fatto pervenire dal vice ministro della Salute Pierpaolo Sileri: “Accolgo con entusiasmo la proposta di Europa Donna Italia di istituire una Giornata nazionale dedicata alla sensibilizzazione del tumore al seno metastatico. Il nostro Paese potrebbe essere il primo in Europa a celebrarla e quindi a farsi portavoce di una consapevolezza importante. Innanzitutto relativa al fatto che grazie agli enormi progressi della medicina, è stato possibile cronicizzare una malattia prima non guaribile, in secondo luogo, relativa al riservare una data nazionale ad una malattia, aiuta ad accettarla e quindi ad affrontarla senza subirla soltanto”.

Non meno significativa  l’adesione arrivata da Paola Boldrini, capogruppo Pd  in Commissione Igiene e Sanità a Palazzo Madama e prima firmataria del disegno di legge per l’ottenimento del riconoscimento formale della giornata di sensibilizzazione : “È fondamentale continuare a tenere alta l’attenzione sull’importanza della prevenzione quale misura principale contro la lotta al tumore al seno. Grazie alla ricerca scientifica oggi la percentuale di guarigione è molto alta, ma ciò non significa che bisogna abbassare la guardia. L’istituzione della giornata nazionale di sensibilizzazione sul tumore al seno metastatico rimane un obiettivo da centrare nel corso di questa legislatura e continuerò a lavorare per ottenerla”. 

Ma, oltre che sul versante istituzionale, l’impegno per le  donne con tumore al seno metastatico si è espresso espresso anche nella campagna di sensibilizzazione “Voltati. Guarda. Ascolta” promossa da Pfizer, con il patrocinio di Fondazione Aiom e in collaborazione con la stessa Europa Donna Italia e Susan G. Komen Italia. Una campagna ideata e relaizzata dalla Proformat di Simona Maurelli  puntare anche su un medium di straordinaria potenza, capace come è di parlare un linguaggio intellegibile a tutti: la musica.

Nell’ambito di “Voltati, Guarda. Ascolta” è stato così lanciato il contest musicale “Play! Storie che cantano”, rivolto ai giovani artisti. La sfida era quella di comporre nuove canzoni ispirandosi ai racconti, ai sentimenti e alle emozioni delle donne che convivono con il tumore al seno metastatico, e a raccoglierla sono stati 200 giovani artisti in tutta Italia. Tra questi, sono stati selezionati da un’apposita giuria tecnico-artistica guidata dal maestro Beppe Vessicchio i cinque ritenuti più meritevoli, che si sono contesi la vittoria in uno spettacolare evento live celebrato all’Auditorium della Conciliazione di Roma nella serata del 10 ottobre, al quale – oltre alla madrina e mattatrice della serata Noemi, hanno partecipato ospiti come Francesco Sarcina delle Vibrazioni, Diodato, Roy Paci, Enrico Nigiotti e Bianca Atzei.  Il premio, alla fine di una serata davvero molto intensa, è andato al giovane cantautore Cristiano Turrini e al suo brano Guernica, che insieme alle altre canzoni selezionate per la finale  può  essere ascoltato sul portale della campagna, dove sono anche disponibili tutte le informazioni su quanto è stato realizzato, le storie delle pazienti, gli audioracconti e il cortometraggio “La notte prima”, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia.

Il brano di Turrini sarà ora pubblicato e promosso come singolo (da iMean Music Publishing and Management) e quindi distribuito su tutte le

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