Aifa, fumata bianca per la presidenza: designato il veneto Mantoan

Aifa, fumata bianca per la presidenza: designato il veneto Mantoan

Roma, 18 agosto – Il ministro della Salute Roberto Speranza ha già dato il suo benestare e dunque manca solo il suggello del decreto di nomina da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri ma ormai è fatta: Domenico Mantoan (nella foto) è il nuovo presidente dell’Aifa, carica rimasta vacante dopo le dimissioni,  a fine agosto 2018, di Stefano Vella e ricoperta ad interim, negli ultimi tre mesi, dal presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini per garantire l’operatività del Consiglio di Amministrazione dell’agenzia regolatoria.

Come si ricorderà, a dicembre dell’anno scorso – anche dietro le reiterate sollecitazioni  della ministra della Salute di allora, Giulia Grillo,
(“Non possiamo stare troppo tempo senza questa figura”, esortava pubblicamente la titolare del dicastero) le Regioni indicarono come loro candidato alla presidenza Antonio Saitta, all’epoca assessore alla sanità del Piemonte e coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni.

Ancorchè unanime, l’indicazione  non trovò però seguito per le perplessità manifestate proprio dalla Grillo, subitaneamente passata dalla sponda del “Facciamo presto” a quella dell’attendismo, nonostante le ripetute insistenze, questa volta delle Regioni, sul nome di Saitta. Un profilo probabilmente considerato troppo politico dalla titolare del dicastero, favorevole a una figura più tecnica. Di fatto la questione, da lì in poi, entrò in stallo, generando anche qualche  tensione nel rapporto tra Grillo e le Regioni.  Temporaneamente sanate, nello scorso mese di agosto – giusto alla vigilia di una fin lì impronosticabile fine del governo gialloverde – dalla già ricordata presidenza ad interim di Bonaccini.

Ora, però, ogni tessera va al suo posto: la Conferenza delle Regioni, alla luce dei  nuovi equilibri politici seguiti alle ultime elezioni regionali parziali, ha espresso unanimemente il nome di Mantoan,  direttore generale della sanità della Regione Veneto, e questa volta il Governo,  in linea con una prassi consolidata, che soltanto Grillo non aveva seguito,  ha accolto l’indicazione senza nulla eccepire.

La nomina di Mantoan sblocca anche la partita della nomina degli altri due componenti del CdA Aifa di spettanza regionale, che  – l’annuncio è arrivato da Bonaccini – potrebbe essere chiusa già la prossima settimana, con l’indicazione dei due nomi (i rumors assegnano le due poltrone arappresentanti della Lombardia e dell’Emilia Romagna).

Mantoan, 62 anni,  resterà però alla guida della sanità veneta fino al termine della legislatura, secondo quanto  affermato ieri al termine della Stato-Regioni dal presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ovviamente molto soddisfatto per una nomina che considera anche un attestato per la gestione virtuosa della sanità veneta. “La designazione alla guida all’Aifa costituisce un riconoscimento per l’attività svolta in molti anni da Mantoan in vari ambiti della sanità del Veneto e in tutti i tavoli nazionali” ha commentato il governatore veneto. “È stato scelto sul piano tecnico, alla luce della professionalità e della competenza dimostrate fin qui nel suo lavoro, e per la consistenza del curriculum. In primavera, ad aprile,  maturerà i requisiti per la pensione e così avrà molto tempo da dedicare all’Aifa”.

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