Consulta: “Illegittima la radiazione dall’Ordine dei Medici dell’assessore Venturi”

Consulta: “Illegittima la radiazione dall’Ordine dei Medici dell’assessore Venturi”

Roma, 6 novembre –   Non spettava all’Ordine provinciale dei medici di Bologna adottare un  provvedimento disciplinare nei confronti di un medico componente pro tempore della Giunta regionale, per aver proposto e concorso ad approvare un atto  politico-amministrativo regionale sgradito all’Ordine professionale. Irrogando la sanzione (radiazione dall’Albo), “l’Ordine dei medici ha invaso la competenza assegnata  alla Regione dagli articoli 117, terzo comma, e 118 della  Costituzione, in materia di organizzazione sanitaria”.

È quanto si legge nella nota con la quale la Corte costituzionale comunica la sua decisione sul caso della radiazione di Sergio Venturi (nella foto) assessore regionale alla Sanità dell’Emilia Romagna, disposta dall’Ordine dei Medici di Bologna a seguito dell’approvazione di una delibera regionale,nel maggio 2016, che nel prevedere le indicazioni sulle competenze del personale sanitario sulle ambulanze, consentiva la presenza a bordo dei soli infermieri specializzati, senza i medici. Dalla misura scaturì uno scontro durissimo fra Venturi e il presidente dell’Ordine dei medici bolognesi Giancarlo Pizza, che portò all’apertura di un porcedimento disciplinare contro il medico assessore, conclusosi due anni dopo, a inizio dicembre del 2018, con la sanzione più dura, la radiazione di Venturi dall’Albo.

 “La Corte costituzionale, riunita ieri in camera di consiglio”  riporta la nota della Consulta, rilanciata da Adn Kronos “ha esaminato il ricorso con cui la Regione Emilia  Romagna ha sollevato conflitto di attribuzione nei confronti  dell’Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri di  Bologna. La Regione ha impugnato la sanzione della radiazione dall’albo dei medici adottata dalla Commissione disciplinare  dell’Ordine nei confronti” del “medico assessore regionale alle Politiche per la salute, perché aveva proposto e contribuito ad approvare una delibera della Giunta regionale sulla possibilità di  impiegare infermieri nelle ambulanze anche in assenza dei medici.  Delibera non gradita all’Ordine”.

In attesa del deposito della sentenza, l’Ufficio Stampa della Corte costituzionale informa che, a conclusione della discussione, il ricorso è stato accolto. La Corte ha ritenuto che l’Ordine, “nel  sanzionare il medico/assessore, di fatto ha sindacato le scelte  politico-amministrative della Giunta in materia di organizzazione dei  servizi sanitari, su cui non ha alcuna competenza”.

“La Consulta ha confermato che non può  essere un ordine professionale a sindacare le scelte politico-amministrative di una istituzione. Sono molto soddisfatto perchè sono state accolte le ragioni per le quali come Regione avevamo impugnato la radiazione dall’Ordine dei medici dell’assessore
alla Salute, Sergio Venturi” ha commentato il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini. “Ma sono estremamente soddisfattosoprattutto per Sergio, perchè essere radiati ingiustamente dalla propria professione, è stato un atto grave e inaccettabile”.
“Ringrazio prima di tutto la mia famiglia” è il commento del diretto interessato Venturi, affidato a un comunicato stampa “che mi è stata accanto anche nei momenti di sconforto, gli avvocati che ci hanno dato convinzione e tenacia. Vorrei ringraziare anche quegli avversari politici che mi avevano espresso solidarieta”.

Venturi ha quindi ringraziato Bonaccini e i colleghi della giunta “per il sostegno fondamentale che mi hanno dato”.  Quindi la conclusione: “Da stasera ho di nuovo la conferma che il mio lavoro non meritava un provvedimento che aveva, in un colpo solo, cancellato tutti i sacrifici di chi mi aveva consentito, per primi i miei genitori, di poter portare a termine gli studi universitari”.

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