Presidenza Aifa, gli auguri a Mantoan di Farmindustria e Federfarma

Presidenza Aifa, gli auguri a Mantoan di Farmindustria e Federfarma

Roma, 8 novembre – Industrie del farmaco e farmacie sono state tra i primi a far pervenire al neo presidente di Aifa Domenico Mantoan i loro auguri di buon lavoro.

“Grande apprezzamento” è stato subito espresso dal presidente di Farmindustria Massimo Scaccabarozzi “per la sua nomina in ruolo importante per il buon funzionamento di un’istituzione fondamentale per la salute dei cittadini.  Le sfide di oggi e di domani – l’accesso all’innovazione, la sostenibilità, la gestione delle cronicità – si possono vincere solo con un’azione sinergica con i pazienti, i medici e tutti gli altri attori della salute. L’AIFA in questo gioca un ruolo fondamentale” ha aggiunto il leader delle industrie del farmaco, affermando anche di condividere “le parole di Mantoan, in particolare quando sottolinea che: la gestione del farma è strategica per il futuro del nostro sistema‘”. 

“E sono certo”  ha concluso Scaccabarozzi “che con la sua grande esperienza e riconosciuta professionalità sarà in grado di presiedere al meglio l’agenzia. Da parte nostra continueremo a collaborare con le Istituzioni e a investire in ricerca e innovazione per rispondere alla crescente domanda di salute e a contribuire allo sviluppo dell’economia e dell’occupazione”.

Anche Federfarma invia al neopresidente dell’Aifa “i migliori auguri di buon lavoro, confermando la piena disponibilità delle farmacie a collaborare con l’Agenzia del Farmaco per tutelare la salute della collettività e, in particolare, dei cittadini più fragili, quali malati, cronici  e anziani”.

“Auspico che l’operato dell’Aifa  persegua l’obiettivo di una crescente omogeneità dell’assistenza farmaceutica sul territorio e di un sempre più razionale utilizzo delle risorse destinate ai farmaci” dichiara il presidente della sigla dei titolari di farmacia Marco Cossolo (nella foto). “Le farmacie possono fare molto per agevolare l’accesso al farmaci e garantirne il corretto utilizzo e l’aderenza alla terapia: hanno un ruolo importante  perché sono il primo presidio sociosanitario del Ssn, presente capillarmente anche nei centri più piccoli e disagiati, che vanta un contatto quotidiano con le realtà del territorio.”

 

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