Bartoletti (Fimmg): “Diagnostica di I livello in studi medici, subito fase operativa”

Bartoletti (Fimmg): “Diagnostica di I livello in studi medici, subito fase operativa”

Roma, 11 novembre – “La scelta di dotare gli studi dei medici di medicina generale della strumentazione di base per fare accertamenti ed esami di primo livello, è una buona indicazione di marcia.”

Pier Lugi Bartoletti  (nella foto), vice segretario vicario della Fimmg nazionale, promuove a pieni voti la misura della legge di bilancio proposta dal ministro della Salute Roberto Speranza che mette a disposizione 235 milioni di euro per l’acquisto di apparecchiature sanitarie per i medici di medicina generale.

“Si supera il Vallo di Adriano delle ambiguità e delle mezze misure e si fa la scelta di affidare ai medici di medicina generale il compito di garantire eguaglianza nell’accesso al sistema sanitario regionale e nazionale” commenta Bartoletti. “È un fatto storico che segna una svolta nell’assitenza territoriale, utile per abbattere liste di attesa, ridurre gli accessi inutili ai pronto soccorso, fare della rete di medicina generale il primo anello del sistema sanitario”.

“Credo che solo potenziando questo livello si pone un argine robusto alla privatizzazione della sanita, fenomeno sempre piu aggressivo” continua il rappresentante Fimmg. “Perche la riforma produca gli effetti sperati occorre però che il passaggi o alla fase operativa sia spedito e costruito con grande sapienza, ascolto e saggezza , questo per evitare di trasformare una scelta di valenza strategica in una mezza misura stretta da lacci e lacciuoli burocratici”.

Al riguardo, Bartoletti conclude lanciando una proposta:  “Credo che i medici di medicina generale del Lazio, insieme alla Regione, subito dopo l’approvazione della finanziaria , possano candidarsi ad avviare subito la sperimentazione del nuovo modello operativo.

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