Influenza, il warning dell’Aifa: “State attenti alle fake news”

Influenza, il warning dell’Aifa: “State attenti alle fake news”

Roma, 15 novembre – “Attenzione ai malanni di stagione e combatti con noi contro le fake news. Sui vaccini segui le indicazioni di Aifa, ministero della Salute e Istituto superiore di sanità”.

È il warning diffuso sul suo account Facebook ufficiale dall’Agenzia nazionale del farmaco, che ricorda che anche quest’anno è in corso la campagna informativa antinfluenzale.
Le principali raccomandazioni per proteggere se stessi e gli altri dall’influenza e dalle sue conseguenze sono, oltre a vaccinarsi, lavare di frequente e accuratamente le mani, utilizzare un fazzoletto quando si starnutisce o tossisce per limitare la diffusione del virus, arieggiare spesso gli ambienti chiusi. Inoltre, non ricorrere agli antibiotici in caso di influenza.

La vaccinazione è raccomandata e gratuita per le fasce della popolazione più a rischio (l’elenco è disponibile sul sito del ministero della Salute a questo link), ma tutti i cittadini possono decidere di farla acquistando il vaccino antinfluenzale in farmacia.

La composizione di tutti i vaccini influenzali per la stagione 2019-2020 segue le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e del Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali. Anche l’elenco dei vaccini autorizzati per la stagione 2019-2020 è disponibile on line, sul sito dell’AIFA a questo link.

L’esortazione che Aifa rimarca in modo particolare è però quella di fare attenzione alle fake news. “Soprattutto sui social trovano spazio notizie false o parziali che mettono a repentaglio la salute dei cittadini” mette in guardia l’agenzia regolatoria. “Nel caso di dubbi rivolgiti senza esitare al tuo medico e alle istituzioni che tutelano la salute pubblica: ministero della Salute, Aifa e Istituto superiore di sanità”.

Un elenco al quale – lo sottolineiamo a memoria futura – Aifa avrebbe potuto (se non dovuto)  aggiungere, a beneficio dei cittadini e della buona informazione,  l’altro “dottore della salute” che opera sul territorio, il farmacista, sempre disponibile e “a portata di mano” in una delle circa 20mila farmacie di comunità capillarmente distribuite sul territorio nazionale.

 

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