Roma, la solidarietà di alcune farmacie a due gemellini “imprigionati” in ospedale

Roma, la solidarietà di alcune farmacie a due gemellini “imprigionati” in ospedale

Roma, 18 novembre – Una storia che tocca il cuore nel profondo, quella raccontata da  ilcorrieredellacitta.it, testata on line diffusa nella Capitale, e che in qualche modo riguarda anche la farmacia. Protagonisti, loro malgrado, sono due neonati, due gemellini la cui giovane madre è morta subito dopo il parto, circa un mese fa. L’evento, già drammatico, ha dato origine a una catena di eventi che rischiano di essere non meno dolorosi.

Per consentire al padre dei due neonati di tornare al suo Paese d’origine, il Bangladesh, per la sepoltura della moglie, l’ospedale ha infatti acconsentito di mantenere e  accudire per qualche giorno i piccoli, ovviamente non in grado di sostenere il lungo viaggio. Il papà è così potuto partire alla volta del Bangladesh insieme alla figlia maggiore (una piccola di soli tre anni), senza ovviamente immaginare che il suo viaggio si sarebbe trasformato in un incubo. Al momento del ritorno in Italia, subito dopo la sepoltura, si sono infatti verificati dei problemi. Il giovane papà aveva chiesto e ottenuto dai suoi genitori di trasferirsi con lui in Italia, per fare fronte alle necessità di accudimento dei tre bambini, alle quali da solo non potrebbe mai fare fronte. Ma all’aeroporto la famiglia è stata bloccata a causa di un problema di visti: via libera per il rientro del papà e della figlioletta, ma non per la partenza nonni, che avrebbero però diritto a entrare in Italia per il ricongiungimento familiare con il figlio e i nipotini, peraltro sostenuto da gravi e oggettivi motivi. Una richiesta in questo senso è stata inoltrata anche dall’ospedale in cui ancora si trovano i due gemellini, ma la situazione per il momento è ancora bloccata.

Il risultato è che a distanza di un mese dalla loro nascita, i due piccoli gemellini, meritoriamente ancora ospitati dall’ospedale (che ovviamente non può farsene carico ancora a lungo) sono di fatto due incolpevoli senza famiglia, che la burocrazia tiene lontani dall’affetto del papà, della sorella e dei nonni che hanno accettato di occuparsi di loro.

Per aiutare i piccoli, supportando l’assistenza loro assicurata in ospedale, si sono subito date da fare alcune farmacie di Roma, come la farmacia Cuzzocrea, in Piazza Vittorio Emanuele II, alla quale potrà fare riferimento chiunque volesse aiutare i gemellini con l’acquisto di pannolini, latte o altri generi di prima necessità.

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