Ricerca canadese, scoperto nuovo antibiotico efficace contro i ceppi Mrsa

Ricerca canadese, scoperto nuovo antibiotico efficace contro i ceppi Mrsa

Roma, 26 novembre – Nella settimana che l’Oms ha voluto dedicare alla diffusione di una maggiore consapevolezza nell’uso degli antiiotici per arginare il fenomeno della resistenza batterica, arriva una notizia che fa ben sperare: un team di ricercatori della McMaster University di Hamilton (Canada) avrebbe messo a punto una sostanza antimicrobica rivelatasi efficace contro alcuni dei ceppi batterici più difficili, in particolare lo stafilococcus aureus, fra le principali cause del crescente pericolo globale di resistenza antimicrobica, in particolare nel  suoi ceppi resistenti alla meticillina (Mrsa), che stanno diventando ‘indifferenti’ a tutti i medicinali attuali.

Ne riferisce un articolo pubblicato sul portale della stessa università,  diffuso anche da eurekAlert!

Questo nuovo antimicrobico ha una modalità d’azione molto promettente e funziona un po’ come il detto ‘prendere molti piccioni con una fava’“, ha dichiarato Eric Brown, autore senior e professore di biochimica e scienze biomediche presso la McMaster.
Dopo aver selezionato migliaia di piccole molecole, il team di ricerca guidato da Brown ha scoperto che una di  esse, chiamata Mac-545496, esercita una potente azione antimicrobica,  efficace contro l’Mrsa. A differenza degli antibiotici convenzionali, questo nuovo farmaco non agisce uccidendo l’infezione da stafilococco né fermandone la crescita da solo, cosa che è in grado di evitare una potenziale resistenza: Mac-545496 paralizza la capacità di Mrsa di causare l’infezione diminuendo la sua tolleranza ai componenti ostili del sistema immunitario e bloccando la capacità del batterio di resistere all’azione di numerosi antibiotici di prima linea.
Più precisamente, ‘disarma’ l’Mrsa da un’importante proteina chiamata GraR, che obbliga lo stafilococco a rispondere alle minacce esterne, consentendo al sistema immunitario di eliminare l’infezione in modo più efficace. Inoltre, inibisce la capacità dell’Mrsa di resistere al trattamento con antibiotici.

Il primo autore della ricerca Omar El-Halfawy (a destra nella foto di EurekAlert! insieme a Brown),  ricercatore post-doc di biochimica e scienze biomediche alla McMaster University, ha aggiunto: “Abbiamo studiato circa 45 mila molecole diverse e trovato questo potente composto. Sebbene sarà una lunga strada tra questa scoperta e l’uso clinico, riteniamo di stare efficacemente espandendo il nostro arsenale per combattere le infezioni da stafilococco resistenti ai farmaci“.

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