Basilicata, presentata mozione per la farmacia dei servizi

Basilicata, presentata mozione per la farmacia dei servizi

Roma, 6 dicembre – Valorizzare le potenzialità della farmacia dei servizi come “avamposto di prima assistenza sanitaria”, in particolare per i lucani “residenti nelle zone più disagiate della Regione”, attraverso l’erogazione di servizi quali la prenotazione di visite ed esami, il monitoraggio della terapia farmacologica, e la ricezione dei referti. Sono alcune delle proposte contenute nella mozione “La farmacia dei servizi”, illustrata ieri a Potenza, nel corso di una conferenza stampa, da Giovanni Vizziello e Vincenzo Baldassarre, capigruppo in coniglio regionale di FdI e Idea.

I due consiglieri impegnano la giunta regionale ad adoperarsi affinchè anche la Basilicata partecipi alla sperimentazione della farmacia dei servizi, reperendo le necessarie risorse finanziarie attingendo ai fondi destinati alla Strategia per le aree interne.

“Nelle zone più disagiate della Regione” si legge nella mozione, ache trova ampio spazio in una nota pubblicata sul sito della Regione  “la farmacia dei servizi può assicurare accesso alle prestazioni del servizio sanitario, programmi di prevenzione e di educazione sanitaria, monitoraggio dell’aderenza alla terapia farmacologica, analisi di prima istanza, assistenza domiciliare nell’ambito della cronicità, distribuzione per conto di farmaci altrimenti erogati in distribuzione diretta”.

La mozione – alla quale è arrivato il sostegno  del presidente della Commissione Politiche sociali, Massimo Zullino – nasce dalla rilevazione “dei mutamenti epidemiologici e nuovi bisogni di salute particolarmente rilevanti in Basilicata, Regione nella quale – hanno spiegato i consiglieri – si registra la più elevata percentuale d’Italia di cittadini residenti affetti da almeno due malattie croniche (cosiddetta multicronicità), vale a dire il 25,7 per cento dei residenti, ben cinque punti percentuali in più della media nazionale”.

In tale contesto, la farmacia dei servizi – hanno concluso Vizziello e Baldassarre – si configura come vero e proprio avamposto di prima assistenza nelle aree cosiddette disagiate e cioè territorialmente marginali rispetto ai centri di erogazione dei servizi sanitari, contribuendo di fatto ad incrementare la fruibilità dei livelli essenziali di assistenza”.

Il presidente di Federfarma Basilicata, Franco Caiazza, si è detto assolutamente favorevole all’iniziativa. “In ogni centro lucano, anche quello più interno” ha affermato il presdiente dei titolari di farmacia lucani “c’è un presidio farmaceutico che potrebbe venire incontro, con l’istituzione di questi servizi aggiuntivi, alle esigenze di tanti cittadini, soprattutto quelli anziani, che hanno sempre più difficolta a raggiungere, per motivi di salute, i centri di erogazione dei servizi sanitari”.

Vizziello e Baldassarre hanno annunciato di voler aprire un confronto sulla loro iniziativa e, alla scopo, hanno organizzato a Matera un incontro con tutti i farmacisti della Regione, che si terrà il prossimo 13 dicembre.

 

I due capigruppo hanno annunciato l’intenzione di organizzare per il 13 dicembre a Matera un incontro con tutti i farmacisti della Basilicata.

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