Msf, mostra di farmaci trasformati in gioielli: “Non possono essere un lusso”

Msf, mostra di farmaci trasformati in gioielli: “Non possono essere un lusso”

Roma, 9 dicembre – Girocolli, fermagli e orecchini fatti di pillole e pasticche: una vera e propria mostra di gioielli, organizzata quest’anno a Stoccolma da Medici Senza Frontiere, e ospitata fino a qualche giorno fa al Nobel Prize Museum. Una provocazione finalizzata a sottolineare come ancora oggi i farmaci salvavita per alcuni siano alla stregua di oggetti preziosi: inaccessibili a causa dei costi troppo elevati.

Disegnati dagli studenti del Beckmans College of Design di Stoccolma, questi speciali ‘preziosi’, secondo quanto riferisce un lancio di Adn Kronos, saranno indossati in occasione della cerimonia di consegna dei premi, che si terrà domani 10 dicembre.

Venti anni fa Msf vinse il Nobel per la Pace per gli sforzi umanitari portati avanti in tutto il mondo, e con la somma del premio finanziò la sua campagna per l’accesso ai farmaci con lo slogan ‘I farmaci non dovrebbero essere un lusso’.

Da allora molti nuovi medicinali sono arrivati sul mercato, alcuni con prezzi davvero da  ‘gioiello’. Un esempio attuale – spiegano in una nota i volontari di Msf – sono i nuovi medicinali per la tubercolosi delamanid e bedaquiline, entrambi molto efficaci nel trattamento della tubercolosi farmacoresistente, forma grave della malattia che rappresenta una crescente minaccia per la salute in molti Paesi. Ma oltre l’80% delle persone con tubercolosi che hanno bisogno di questi nuovi medicinali non vi ha ancora accesso, in gran parte a causa dei loro prezzi elevati. Così la maggior parte dei pazienti è ancora in trattamento con medicinali più vecchi e meno efficaci che possono avere gravi effetti collaterali.

“In occasione di questo anniversario, abbiamo voluto trovare un modo creativo per far sapere alle persone che i prezzi elevati dei farmaci impediscono ancora a milioni di persone di avere accesso a trattamenti salvavita” spiega Oliver Schulz, segretario generale di Msf in Svezia. “Per questo abbiamo chiesto agli studenti del Beckmans di rendere visivamente questa inaccessibilità. Nella parte ricca del mondo, i medicinali destinati al trattamento di disturbi minori godono di priorità rispetto ai farmaci salvavita per il trattamento di malattie che colpiscono principalmente i poveri. Speriamo di coinvolgere il maggior numero di persone per aiutare a cambiare questa ingiustizia”.

Il risultato dell’iniziativa di Msf è una collezione di gioielli di lusso formata da due collane, tre paia di orecchini, un fermaglio per capelli e un anello, tutti realizzati in peltro e apparentemente composti da medicinali. Un pezzo della parure (il fermacapelli, nella foto)  sarà indossato dalla preside dell’Università di Uppsala, Eva Akesson, durante la cerimonia di consegna dei premi Nobel in programma domani.

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi