Materiali avanzati, Dompè entra nel capitale della start up Materias

Materiali avanzati, Dompè entra nel capitale della start up Materias

Roma, 19 dicembre  – Con un investimento di 3 milioni di euro la multinazionale Dompé Farmaceutici entra nel capitale della startup innovativa Materias, giovane ma vivacissima realtà napoletana specializzata nello sviluppo di tecnologia innovative nel campo dei materiali avanzati, per sostenere la crescita dei suoi progetti e accelerarne lo sbocco verso il mercato.

Presieduta dall’ex ministro e già presidente del Cnr Luigi Nicolais, Materias (che annovera tra i soci fondatori Ibsa Farmaceutici Italia, Mpa Development e WE) ha raccolto e analizzato nei suoi tre anni di vita (è nata nel luglio 2016) oltre 850 tecnologie science-based, firmato accordi di collaborazione con le principali università e centri di ricerca del Paese, depositato 28 domande di brevetto, finanziato oltre 20 progetti di ricerca, con un fund rasing che ha raggiunto i 3,4 milioni di euro.

“Con questo investimento” commenta in un comunicato stampa Sergio Dompé, presidente di Dompé Holdings “arricchiamo il nostro sistema di generazione dell’innovazione partecipando attivamente ad una realtà dinamica, fortemente connessa con il mondo della ricerca italiana e con una importante progettualità nell’ambito dei nuovi materiali”.

“Per il nostro gruppo Napoli rappresenta uno dei poli di riferimento della nostra ricerca e sviluppo” afferma ancora Dompè  “grazie al suo tessuto scientifico di grande qualità a partire dal CNR e dall’Università Federico II, realtà con cui collaboriamo già attivamente e con soddisfazione, soprattutto nell’ambito dei progetti early stage e discovery”.

Materias ha l’obiettivo di supportare le tecnologie emergenti nel superamento della cosiddetta Death Valley” aggiunge il presidente della start up  Nicolais “facilitando il collegamento del mondo della ricerca con quello delle realtà industriali. In questo modo intende supportare sia i ricercatori aiutandoli nello sviluppo di tecnologie innovative, sia gli investitori nel selezionare le tecnologie con maggiori probabilità di arrivare sul mercato, riducendo il rischio dell’investimento”.

La piattaforma tecnologica di Materias annovera progetti in fase di accelerazione verso il mercato nell’ambito dell’ingegneria industriale e civile (stampa 3D di strutture in cemento armato, schiume a gradiente di porosità), biomedica (microaghi per il drug delivery transdermico, soluzioni per la cura di ferite croniche, tessuti antibatterici, peptidi antibatterici) e agro-food (idrogeli per l’irrigazione dei suoli aridi, soluzioni per aumentare la shelf-life di prodotti alimentari).

Nell’ambito biomedico è già in via di industrializzazione – a Morra De Sanctis, in provincia di Avellino, attraverso Ibsa Institute Biochimique in collaborazione con Altergon – una nuova tecnologia per la somministrazione locale di farmaci per via transdermica attraverso microaghi, che permettono un miglior assorbimento del trattamento, minimizzando possibili fastidi per il paziente. Altri progetti riguardano sistemi autogelificanti per il trattamento di ferite croniche e peptidi antimicrobici a elevata attività battericida da utilizzare per la migliore conservazione degli alimenti.

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