Sperimentazione farmacia dei servizi, pronto il cronoprogramma della Sicilia

Sperimentazione farmacia dei servizi, pronto il cronoprogramma della Sicilia

Roma, 19 dicembre – Una dopo l’altra, le Regioni coinvolte si affrettano a trasmettere al ministero della Salute il cronoprogramma per la sperimentazione della farmacia dei servizi. Tra le ultime in ordine di tempo è la Sicilia, che ha predisposto e inviato (il 12 dicembre) un corposo documento di 14 pagine per illustrarne in dettaglio le modalità di attuazione, comprese alcune indicazioni specifiche in ordine alla remunerazione dei vari servizi e prestazioni (che però potrà essere definita, in termini di quantum,  solo dopo che la  sperimentazione in farmacia avrà consentito di “effettuare le misurazioni richieste dalle linee guida legate alla valutazione dei criteri di remunerazione” e permesso quindi di acquisire gli elementi necessarie a stabilirne il valore). Sul documento, nell’immediata vigilia dell’invio, avevano avuto modo di confrontarsi, in un incontro tenutosi nella sede di Federfarma Sicilia a Catania, l’assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza (nella foto) e i delegati provinciali siciliani delle farmacie rurali.

Le tempistiche del cronoprogramma siciliano prevedono entro il febbraio 2020 l’individuazione delle farmacie aderenti alla sperimentazione, tramite le associazioni di riferimento per area provinciale e gli Ordini dei Farmacisti. L’invito a partecipare sarà esteso a tutte le 1567 farmacie dell’isola, sottolineando il carattere facoltativo dell’adesione e chiedendo un ordine di preferenza sui servizi che si vorrebbero espletare durante la fase sperimentale. La stima delle farmacie che verranno coinvolte nel progetto è di circa 300 farmacie (più o meno il 20% del totale) e nella selezione si errà conto della rappresentatività territoriale delle farmacie partecipanti, ma anche delle diverse tipologie delle stesse (urbane e rurali).

Entro marzo 2020 andranno avviate le attività formative, sia tramite lezioni frontali sia via Fad, con l’attivazione di un helpdesk per la risoluzione di problematiche operative e dubbi interpretativi sulle modalità dis volgimento dei singoli servizi. La formazione avrà valore ai fini Ecm e il soggetto attuatore della sperimentazione (che è il Cefpas, Centro per la formazione permanente e l’aggiornamento del personale del servizio sanitario) provvederà alla crtificazione del percorso formativo seguito dai farmacisti delle farmacie che partecipano alla sperimentazione.

L’arruolamento vero e proprio delle farmacie e l’avvio della sperimentazione dovranno essere completati nell’aprile 2020: si terrà conto (oltre alle già ricordate rappresentatività territoriale e tipologia di esercizio) anche dell’ordine coronologico dell’invio delle istanze di partecipazione. Ogni farmacia “arruolata” potrà essere o meno chiama a sperimentare più servizi tra quelli previsti.

In un’apposita tabella è indicato il numero dei cittadini arruolabili per ogni servizio, che in totale dovranno essere circa 114.300 e saranno ripartiti a livello locale (provinciale e interprovinciale) con gli stessi criteri utilizzati per l’arruolamento delle farmacie. Inizio dell’arruolamento,  obiettivi della sperimentazione, durata della stessa e modalità di monitoraggio e rendicontazione delle azioni sono ovviamente diverse servizio per servizio, ed elencate in una minuziosa tabella che, voce per voce, ne descrive  attività, modalità di svolgimento e tempistica.

Le farmacie coinvolte saranno remunerate in base al numero di prestazioni di ogni tipo del servizio svolto. Per la quantificazione della remunerazione si terrà conto del tempo impiegato e del costo-operatore, nonchè del materiale di consumo e ogni altro onere derivante dall’esecuzione del  servizio (costi di produzionem, strumenti, piattaforme eccetera). Per la commisurazione dei valori saranno utilizzati i parametri previsti dalla norme attuative vigenti in Sicilia sulle attività cofinanziate dal Fondo sociale europeo. I parametri di valutazione non potranno in ogni caso essere inferiori a qeullo orario previsto dal Ccnl per la figura del farmacista e per i singoli collaboratori di farmacia. Sarà anche quantificato il costo di fruizione della infrastruttura teconologia, il cui impiego consentirà di ridurre i tempi di erogazione del servizio con un minor rischio di errori. A questo riguardo. il cronoprogramma siciliano ritiene cje un uso razionale e funzionale delle risorse tecnologiche possa rappresentare il principale fattore strategico di sostenibilità del modello della farmacia dei servizi.

 

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